Nel pomeriggio di lunedì 21 gennaio, durante i servizi di controllo disposti dal Questore di Pisa per il contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra Mobile della Questura di Pisa ha rintracciato, in via Cattaneo,  M. K. del 1981, cittadino marocchino, destinatario di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare personale poiché inottemperante al divieto di dimora nella città di Pisa a seguito dell’arresto avvenuto a dicembre  nel corso dell’operazione “Cavalieri 2018”. Questi, condotto negli uffici della Questura per l’esecuzione dell’arresto, è stato sottoposto a perquisizione. Occultata nelle tasche dei pantaloni nei calzini è stata rinvenuta della sostanza stupefacente per il peso di 30 grammi, già suddivisa in numerose stecche pronte per la vendita. Addosso a M.K. gli agenti hanno rinvenuto anche un mazzo di chiavi per l’apertura di un’abitazione, una circostanza che ha reso interessante dal punto di vista investigativo procedere ad una perquisizione nell’ultimo indirizzo noto ai poliziotti, in via delle Rene, per ricercare altra sostanza stupefacente.

Nel corso della perquisizione nell’abitazione che lo straniero condivideva con il fratello M. A., trovato in casa, anch’egli nato in Marocco nel 1991, la Polizia ha trovato una busta di plastica trasparente contenente due panetti di sostanza resinosa di colore marrone per un peso complessivo di 190 grammi e la somma di 160 euro.

Pertanto, in considerazione dei precedenti specifici e della quantità di droga sequestrata, i due fratelli sono stati arrestati per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Attualmente il computo dell’operazione “Cavalieri 2018”, aggiornata con questi due ultimi fermi, è di otto stranieri condotti al Don Bosco per la violazione al divieto di dimora, tutti rintracciati per le vie di Pisa da dove erano stati allontanati con provvedimento del Giudice.