Altra beffa subita dai nerazzurri che in vantaggio di un gol sino al 92′ si vedono recuperare proprio nei secondi finali a causa di un rigore trasformato da De Luca dopo un ingenua trattenuta di Masi sullo stesso attaccante piemontese. Una partita non esaltante in cui però i nerazzurri avevano rischiato il giusto, peccato per gli ennesimi punti buttati: nelle ultime 7 partite sono solamente 5 i punti raccolti, troppo pochi per una squadra che aveva altre ambizioni. Ecco di seguito le dichiarazioni di Mister Riccardo Taddei (D’Angelo squalificato), Benedetti e Pesenti nel post-gara.

Mister Taddei

Non voglio sottolineare nemmeno gli errori che stanno capitando, ogni partita se non raccogli quello che dovresti diventa difficile per la testa dei giocatori, dobbiamo assolutamente lavorare sulla testa dei ragazzi e sul non perdere la concentrazione in nessun momento della partita. Io sono delusissimo e capisco la delusione di tutti, questi sono altri punti buttati, la ripresa eravamo in difficoltà a livello fisico e la squadra ha risentito ma nonostante questo stavamo controllando la partita e anche oggi solo un episodio a noi contrario poteva non farcela vincere. Sul rigore però noi al 94′ posso solo dire che forse l’arbitro non se l’è sentita di darlo però Moscardelli è stato toccato sulla caviglia e mi sembrava palese. De Vitis è da valutare è uscito per precauzione ma non dovrebbe essere nulla di grave, Masi è entrato per Izzillo perchè non reggeva più dal punto di vista fisico dopo tanto che non giocava. Capisco la rabbia di Di Quinzio e di tutto l’ambiente ma non doveva farlo, ci mette in difficoltà per le prossima partita (speriamo solo una) ma posso capire che in campo i nervi possano saltare.”

Massimiliano Pesenti

Ho fatto tre gol nelle ultime due partite ma sono amareggiato che non siano serviti alla vittoria, oggi come col Piacenza potevamo portare a casa i tre punti ma siamo stati veramente ingenui a fare quel rigore al 92′. Cercheremo di rialzarci e lavoreremo a testa bassa perchè possiamo fare molto meglio di cosi, non ho capito perchè abbia espulso Di Quinzio mi sembrava non avesse detto niente ma ha solamente toccato l’arbitro per parlarci, da capitano in quel momento penso sia normale protestare con l’arbitro. Io provo a dare sempre il massimo per la squadra e questo gruppo mi piace molto, mi hanno accolto tutti a braccia aperte e mi sono sentito subito parte di un bel progetto.”

Simone Benedetti

Per l’ennesima partita non prendiamo un tiro in porta poi al primo mezzo episodio subiamo un rigore e perdiamo altri due punti per strada, che dire, il portiere non fa una parata e finisce pari. Paghiamo sempre e troppo a caro prezzo la prima mezza disattenzione, va tutto storto e non è facile mentalmente per un giocatore questa situazione. Il campo oggi era veramente messo male, non è un alibi ma una constatazione, anche per gli avversari sicuramente è stato complicato ma il nostro gioco palla a terra ne ha risentito. Sul fallo su Moscardelli ho sentito uno schiocco netto sulla caviglia ma non voglio dire nulla sugli arbitri, peccato è andata così.”