Alla vigilia dell’importante gara in casa dell’Alessandria ha parlato, nella consueta conferenza stampa di presentazione della partita, Mister Luca D’Angelo che ha anticipato le tematiche che vedranno protagonisti i nerazzurri domani alle ore 14.30 allo Stadio “Moccagatta”. Ecco di seguito i suoi pensieri sugli avversari e sull’attuale situazione in casa nerazzurra:

Non vediamo l’ora di giocare perchè nelle ultime gare ci è girato tutto storto e i ragazzi hanno una grande voglia di riscattarsi, già con il Piacenza avremmo dovuto vincere ma sappiamo tutti come è andata. Domani affrontiamo una squadra che si è rinforzata e che avrà voglia, come noi, di dimostrare che il posto che ha in classifica non equivale alle reali qualità.”

Per domani mancando Gucher, avrò varie possibilità da valutare e stiamo cercando la soluzione più adatta, vedremo. Marconi e Liotti stanno recuperando e per il primo la prossima settimana sarà decisiva per capire meglio le condizioni mentre per il secondo servirà un po’ più di tempo. Noi abbiamo oggettivamente meno punti di quanto meriteremmo ma anche le altre in questo mercato si sono rinforzate molto, mi viene in mente ad esempio il Novara, e quindi sarà una battaglia sino alla fine.”

E poi prosegue– “Sui nuovi playoff penso che cambi poco sarà lo stesso un percorso molto complicato, è vero c’è una promozione in più e noi dovremo puntare molto anche sulla Coppa Italia per arrivare in una posizione migliore a questo mini-campionato. La gara contro il Pontedera sarà fondamentale per la nostra Coppa.”

Sulla gara di domani non penso ci possano essere problemi meteo perchè lo stadio ha il telone che può riparare da possibili nevicate, il terreno di quello stadio purtroppo non è buonissimo ma più che altro dipenderà tutto dal nostro approccio alla gara senza cercare varie scusanti di altro genere.”

Noi domani dovremo essere bravi ad imporre il nostro gioco come cerchiamo sempre di fare. Soprattutto in trasferta solitamente noi abbiamo fatto ottime gare e quasi sempre siamo stati padroni quantomeno del gioco anche se a volte il risultato non è stato quello sperato. Noi come detto ci proveremo se poi l’avversario, che reputo forte, farà meglio di noi ci adegueremo e proveremo a ri-addattarci in campo a seconda delle loro caratteristiche.”

Non mi piace parlare di errori singoli anche se nelle ultime gare questi infortuni sicuramente ci hanno condizionato, è sempre difficile giudicare quello che succede quando non si è in campo. Io non credo che sia un fattore psicologico, a volte nel corso di una gara può mancare un po’ di lucidità e lo capisco, purtroppo però non c’è un rimedio sicuro sul come eliminare questi errori: se avessi la cura sarebbe tutto più facile.”