Settanta ragazzi delle classi terze della scuola media del centro storico per oltre un’ora e mezzo hanno intrattenuto il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini e la vice sindaco Chiara Rossi con una serie di domande e alcune interessanti proposte. Quello di lunedì 26 febbraio è stato il primo di tre incontri che gli amministratori hanno previsto per le ragazze ed i ragazzi che frequentano le classi terze delle scuole secondarie di primo grado dei due Istituti Comprensivi cittadini, “Sacchetti” e “Buonarroti”.

Tra gli argomenti affrontati c’è stato il tema dell’ambiente. “Gli studenti si sono dimostrati sensibili verso la raccolta differenziata, e mi ha colpito molto l’attenzione che hanno dimostrato escogitando una soluzione per evitare l’utilizzo dei sacchetti misti per le merende, rifiuti che rendevano l’indifferenziato troppo voluminoso – spiega il sindaco -. Grazie all’accordo con i proprietari del negozio di alimentari dove si riforniscono, i quali si sono impegnati ad eliminare i sacchetti misti, hanno così abbattuto la quantità di indifferenziato”. I ragazzi hanno poi chiesto al sindaco di poter avere da Geofor i sacchetti dell’organico, fornitura che l’azienda non prevede per le scuole che non hanno il servizio di refezione. “Ho preso l’impegno di parlare con il presidente di Geofor Daniele Fortini e di organizzare anche un incontro con i ragazzi – spiega il sindaco -. E’ necessario che loro gli mostrino il grande lavoro che stanno facendo in termini di raccolta differenziata e che possano chiedere di avere i sacchetti per l’organico, in modo da migliorare ancora di più il conferimento dei rifiuti”.

I ragazzi hanno poi richiesto di poter apporre, a fianco della pietra ai piedi della Rocca che riporta i versi danteschi in cui si cita Pier delle Vigne, una nota turistico-informativa che renda comprensibile la lettura dei versi – ormai compromessa dall’usura del tempo – e fornisca alcune informazioni storico biografiche su Pier delle Vigne.

Ho voluto incontrare i ragazzi e parlare con loro per ascoltare le loro richieste e le curiosità – spiega il sindaco -. Sono rimasto molto colpito dalla maturità e dall’attenzione con le quali mi hanno sottoposto le più disparate questioni: dallo sport, alla scuola, ai rifiuti fino alla storia. Conoscono il territorio e sono partecipi di molte delle questioni che riguardano la nostra attualità. E’ stata un’esperienza molto interessante e ringrazio i dirigenti scolastici e tutti gli insegnanti per la preziosa collaborazione, ma soprattutto i ragazzi per gli spunti che ci hanno offerto”.