C’è polemica intorno alla questione del nuovo stadio dei nerazzurri, difatti dopo l’ok che era stato dato al progetto degli architetti Iotti-Pavarani nell’Ottobre 2017 le questioni burocratiche e politiche hanno nettamente rallentato  lo svolgimento di questa ambiziosa rivoluzione che darebbe una vera e propria svolta al mondo sportivo della città di Pisa.

Quando siamo ormai di fatto a Marzo 2019 i lavori sono ancora completamente in stallo e i tifosi giustamente chiedono chiarezza per capire come si potrà procedere realmente per portare in fondo una questione così spinosa visto che tra le altre cose l’attuale Arena ha chiari problemi (non ultimo quello relativo allo stato dei bagni) essendo ormai uno stadio obsoleto e con continue deroghe relative ad una capienza nettamente inferiore a quella che potrebbe esserci.

L’anno scorso proprio di questi tempi si era parlato di un inizio concreto dei lavori per la fine del 2019 ma poi lo scorso Aprile c’era stato un rallentamento delle possibili operazioni per discordie politiche in vista delle elezioni del nuovo Sindaco che poi ha visto uscire vincitore Michele Conti lo scorso Giugno.

Dopo un periodo di assordante silenzio negli ultimi giorni si è tornati a parlare del Nuovo Stadio con il PD che ha attaccato il nuovo Sindaco Conti così come l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa di aver fatto tanti annunci ma di un progetto che realmente è stato sotterrato e dimenticato ormai da mesi. A questi attacchi ha risposto per le rime Latrofa nelle ultime ore sostenendo di aver già programmato tutta la disposizione degli avvenimenti con un crono-programma dettagliato e preciso sul come dover agire nei prossimi mesi per far sì che tutto possa iniziare.

Latrofa inoltre ha spiegato che nella giornata di oggi, Giovedì 28 Febbraio, dovrebbe arrivare intanto la stima dell’importo del futuro canone di locazione per poter così poi procedere, portando il tutto in commissione, all’approvazione definitiva della tanto agognata Convenzione. Insomma ad oggi il nocciolo della questione ruota intorno a questo per far sì che burocraticamente le cose possano finalmente sbloccarsi e far partire così concretamente i lavori entro un anno circa.

Il Pisa Sporting Club intanto deve presentare la valutazione ambientale strategica (vas). Questa documentazione deve essere integrata con le parti mancanti e poi valutata dagli uffici amministrativi. Una volta svolto questo passaggio si potrà dare il via alle procedure finali del piano strutturale e di rivalutazione della variante urbanistica.

Insomma a piccoli passi sembra che qualcosa piano piano si stia muovendo per far diventare realtà quel progetto da cui di fatto è dipeso anche l’arrivo della famiglia Corrado nella città della torre. Il non riuscire a realizzare un progetto così ambizioso sarebbe un grosso colpo per la società nerazzurra che sino ad oggi, oltre al campo, ha investito tanto per rendere il Pisa una società di primo livello. Si attendono dunque importanti e future novità per capire meglio se finalmente ci sarà un via libera netto ai lavori o se ci sarà ancora una volta qualche intoppo che rallenterà inevitabilmente per lungo tempo il tutto.