Lunedì 25 marzo dagli studi di PisainVideo è andata in onda la terza puntata stagionale di “Eoraparloio“: uno degli ospiti di Giovanni e Riccardo è stato uno dei più grandi capitani nerazzurri dell’epoca recente, Emiliano Niccolini.

L’ex difensore, adesso allenatore delle giovanili del Ponsacco, ha analizzato la vittoria del Pisa sulla Carrarese di sabato scorso con queste parole: “Il Pisa ha schiacciato l’avversario per 95′. La squadra gioca bene e dimostra di stare bene fisicamente e mentalmente. La continuità di risultati che sta portando avanti è l’aspetto più importante, secondo me“. “Adesso tutti i reparti sono pienamente coinvolti nei meccanismi di gioco – prosegue – bisogna dare merito al mister di aver messo a posto anche la difesa. Con l’innesto di Benedetti anche questo reparto ha acquisito sicurezza e certezze, nonostante l’assenza di un elemento cardine come De Vitis, che ha caratteristiche uniche“. “Il gol partita è arrivato all’86’ soltanto per una casualità. Basti pensare al rigore negato a Masucci a inizio secondo tempo, oppure al gol annullato sempre a lui nel primo tempo: non sono così sicuro che l’azione fosse irregolare“, commenta l’ex nerazzurro.

La squadra è in netta rimonta in classifica, e per esperienza penso che niente al momento sia precluso. La Serie C è sempre stata strana, clamorosi crolli si sono spesso visti negli anni passati, anche quando giocavo io. E’ tutto molto difficile, e per scaramanzia non voglio sbilanciarmi oltre, ma penso che adesso il Pisa debba soltanto pensare a sé e puntare a raccogliere più punti possibili fino al termine del campionato“, afferma con convinzione Niccolini. “Le ultime partite saranno molto complicate – sottolinea – perché nessuno vuole lasciare punti sul campo. Ogni gara deve essere interpretata in modo diverso: con l’Albissola servirà un Pisa diverso rispetto a quello visto con la Carrarese, perché i liguri devono salvarsi“.

Samuele Birindelli è un ragazzo che ho avuto il piacere di allenare – spiega l’ex difensore – è molto inquadrato e ovviamente tecnicamente e fisicamente ha ampi margini di crescita. Non è una sorpresa che si stia esprimendo a alti livelli. Il nuovo modulo ha dato certezze a tutta la squadra, esaltando molte caratteristiche dei singoli“.