La lunga ed importante ricerca voluta dall’amministrazione comunale, impegnata a ritrovare i familiari degli oltre 600 caduti sanminiatesi della Prima Guerra Mondiale, verrà celebrata sabato 6 aprile (ore 10.30) con una cerimonia all’Auditorium di Piazza Buonaparte a San Miniato. Grazie ad un appello lanciato dal sindaco, sono state contattate oltre 180 famiglie, molte delle quali residenti anche fuori dal territorio comunale, alla cerimonia per ricordare i caduti sanminiatesi nella Prima Guerra Mondiale e consegnare loro un riconoscimento alla memoria.

Prenderanno parte alla commemorazione il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, Zeffiro Ciuffoletti, docente di storia contemporanea dell’Università di Firenze, Ellena Pioli presidente regionale dell’ANMIG (Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra), Bruno Bellucci governatore della Misericordia di San Miniato, i rappresentanti dell’Associazione famiglie caduti e dispersi di guerra, la Croce Rossa di Ponte a Egola, i rappresentanti del Comune di Vittorio Veneto, il consigliere comunale Michele Fiaschi e la curatrice della ricerca storica Manuela Parentini.

Questa ricerca ha avuto bisogno del supporto e dell’aiuto della cittadinanza – spiega il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini -. Il percorso di indagine è stato complesso e articolato, i caduti del primo conflitto mondiale sono molti e ancora ne dobbiamo scoprire. Grazie ad un appello che abbiamo fatto direttamente ai cittadini, abbiamo raggiunto il maggior numero di familiari possibili. Dall’anagrafe siamo riusciti a risalire a circa un centinaio di famiglie, altri ci hanno contattato da soli, e ci siamo anche accorti che molti dei rami familiari coinvolti nel tempo si sono estinti. L’obiettivo di questa ricerca è stato quello di arrivare alla cerimonia del 6 aprile, quando verrà consegnato un riconoscimento a queste famiglie, da parte dell’amministrazione comunale, un ricordo per i tanti concittadini che in quel conflitto persero la vita”.

Nell’ottobre del 2018 una delegazione del Comune di San Miniato ha ricevuto la cittadinanza onoraria per i propri caduti nella Grande Guerra (565 sanminiatesi) da parte del Comune di Vittorio Veneto, cerimonia che ha portato l’amministrazione comunale a proseguire nella ricerca e a voler consegnare un omaggio alla memoria a tutti i familiari finora rintracciati. “Questa ricerca non si è conclusa qui, ma è l’inizio di un percorso che, ci auguriamo, sia portato avanti negli anni a venire – spiega il sindaco -, e che si concretizzi nella realizzazione della sezione dedicata alla Prima Guerra Mondiale all’interno del nostro Museo della Memoria”.