Ieri sera, la Polizia di Stato di Pisa ha tratto in arresto per rapina un 40enne marocchino, irregolare e pregiudicato per reati contro il patrimonio con numerosi anni di reclusione scontati per reati della stessa indole.

Il fatto è avvenuto nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 21, mentre una signora, trentacinquenne, di rientro dal lavoro, percorreva via San Paolo Ripa D’Arno in direzione dei Lungarni per raggiungere la propria autovettura parcheggiata in quella zona.

La donna, ad un tratto, mentre percorreva da sola la via che costeggia il convento delle Benedettine, si è sentita tallonata da un altro soggetto che, in pochi istanti, gli si è palesato davanti, bloccando il suo cammino.

Mentre la teneva per un braccio l’uomo, a volto scoperto, intimava la donna di consegnargli la borsa che portava con sé, minacciando che, in caso di reazione, le avrebbe tagliato la gola.

La donna, irretita ma lucida, non ha opposto resistenza e ha consegnato al malvivente quanto richiesto: una borsa contente portafoglio contanti e il cellulare ed una cartella da lavoro che portava con sé.

Entrato in possesso della refurtiva, il malvivente aveva iniziato ad allontanarsi dalla scena del crimine, quando la donna ha iniziato ad urlare a squarciagola aiuto. Il gesto ha scatenato l’ira del rapinatore che, per intimidire la vittima, è tornato indietro dai pochi metri percorsi, e ha colpito con un pugno la donna appena rapinata intimandole di stare zitta, per poi darsi nuovamente alla fuga.

Le urla hanno comunque attirato l’attenzione di una residente, che ha immediatamente prestato soccorso alla donna, fornendo alla stessa anche il cellulare per contattare la Polizia.

Tempestivamente la vittima ha afferrato il cellulare offertole e ha contattato il 113, fornendo un identikit dettagliato del rapinatore; descrivendolo come alto poco meno di 1,80 cm, sulla 40ina, con barba incolta vestito con un giubbotto verde con strisce bianche e jeans.

Gli uomini della Squadra Volante che, a seguito di alcune segnalazioni  avvenute giorni prima, si trovavano già nella zona del quartiere Sant’Antonio per un’azione di prevenzione e contrasto ai reati connessi allo spaccio ai furti e alle rapine, si sono immediatamente portati sul posto e, dopo appena due minuti dalla telefonata,in via Niosi – a circa 100 metri dall’avvenuta rapina- hanno intercettato un uomo perfettamente corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima mentre tentava di disfarsi del contenuto di una borsa.

Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato la fuga ma è stato bloccato dagli agenti dopo un inseguimento a piedi nei vicoli del quartiere di Sant’Antonio.

I poliziotti, bloccato l’uomo, hanno iniziato a perquisirlo e lo hanno trovato in possesso di numerosi effetti personali femminili tra cui degli occhiali da sole da donna e una trousse in metallo e, indizio dirimente, della carta di identità della donna appena rapinata.

A quel punto i poliziotti hanno tratto in arresto il malvivente, cittadino marocchino, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio irregolare sul territorio nazionale, per il reato di rapina.

Il P.M. di turno ha disposto per il rapinatore il carcere, pertanto l’uomo è stato associato presso la locale casa circondariale Don Bosco in attesa di giudizio.

La signora è rientrata in possesso dei propri effetti personali.