Contro la Pro Patria è arrivata per il Pontedera la vittoria all’Ettore Mannucci, che mancava ormai dal 25 novembre, quando i granata superarono l’Arzachena per 2-0. In realtà i granata si erano imposti anche contro il Pro Piacenza, squadra come noto esclusa dal campionato per motivi di carattere economico. In questo lungo periodo erano arrivati pareggi e due sconfitte contro Pisa e Pro Vercelli, non si trattava di crisi per la truppa di Ivan Maraia che in questo periodo ha affrontato tutte squadre di prima fascia, ad eccezione delle Lucchese.

Il successo di ieri sera è stato fondamentale per ridare entusiasmo e fiducia in prospettiva del finale di stagione, dove il Pontedera cercherà con tutte le proprie forze di accedere ai playoff, traguardo che darebbe lustro ad una stagione davvero eccellente condotto da una squadra giovane, che testimonia le qualità del proprio tecnico e una società, capace ancora una volta di costruire un vero e proprio “miracolo”. In un panorama calcistico, dove molti club fanno fatica a rispettare le rispettive scadenze e pagare i propri tesserati, nella “Città della vespa” si programma con anticipo e ogni anno, grazie alla sagacia e competenza del direttore generale Paolo Giovannini si costruiscono squadre combattive, dove sistematicamente ogni anno escono fuori giocatori destinati a categorie superiori. Tornando alla gara giocata ieri sera, era tutt’altro che semplice avere la meglio di una squadra organizzata e solida come quella bustocca, se a questo aggiungiamo l’assoluta emergenza a cui a dovuto far fronte Ivan Maraia si capisce l’entita dell’impresa compiuta dal Pontedera, la nota stonata purtroppo è il pubblico che scarseggia, quello che stanno facendo i granata è qualcosa di eccezionale, sotto certi versi storico e meriterebbe sicuramente un apporto diverso da parte del pubblico, ma purtroppo la gente sembra aver perso la voglia di seguire la squadra della propria città.