Domenica di riposo per il torneo di serie D quella di ieri, tempo utile per giocatori, staff e dirigenti del Tuttocuoio l’unità d’intenti e quella forza mentale per fare al meglio il rush finale di campionato. Adesso i neroverdi si trovano fuori dai playoff (distanti due lunghezze) e vedono lontano il primato, adesso a 5 punti. Ma quello che più conta è ritrovare quel carattere e soprattutto la capacità di far male nella metà campo avversaria, sembra ormai lontani i tempi quando il Tuttocuoio andava a segno con grande continuità sciorinando un bel gioco.

Cosa sia realmente accaduto da dicembre in poi, non è dato saperlo: o meglio alcune motivazioni si possono trovare nell’addio di Correa, nella difficoltà di mantenere la testa, ma il crollo è stato talmente verticale da lasciare molto perplessi. Anche il cambio di guida tecnica, almeno per il momento a livello di risultati non ha portato quel cambio di marcia che ci si attendeva o auspicava. Ad ogni modo domenica si riparte, guardarsi indietro non serve se per capire cosa fare per migliorare in prospettiva della parte finale della stagione. Il prossimo avversario si chiama Sangimignano, la squadra più in forma dell’intero torneo capace di sconfiggere tutte le prime della classe, quindi sicuramente sarà una partita dall’alto coefficiente di difficoltà. Inevitabile che manca quella vittoria in grado di sbloccare la squadra, e perchè no poter rientrare nel giro buono. Mollare adesso sarebbe un peccato, come buttare alle ortiche un campionato iniziato con i migliori auspici.