I nerazzurri vincono ancora mettendo in tasca la 4^ vittoria consecutiva in campionato e addirittura il dodicesimo risultato utile consecutivo mantenendo così il 3° posto in solitaria a quota 59 punti in un turno in cui tutte le squadre di alta classifica (in attesa dell’Arezzo) hanno vinto le proprie partite. Un Pisa apparso meno brillante rispetto alle ultime uscite contro un avversario che ha saputo mettere in difficoltà a più riprese i nerazzurri passati anche in svantaggio ma che poi, come è capitato più volte in questa seconda parte di stagione, hanno saputo stringere i denti e rimontare una gara che si era messa nel verso sbagliato.

Primo tempo abbastanza da dimenticare per il Pisa apparso poco brillante e anche fisicamente in difficoltà al cospetto di una Juventus U23 che invece nei primi 40′ soprattutto aveva oggettivamente fatto meglio dei nerazzurri certificando questa supremazia territoriale con il vantaggio di Del Prete. L’episodio chiave è stato trovare il pareggio prima della fine del primo tempo che ha dato sicuramente nuova linfa ai giocatori nerazzurri sopratutto sotto l’aspetto mentale. Meglio la ripresa con il Pisa che attaccato subito con determinazione trovando il sorpasso ma che poi ha saputo anche soffrire sino al 96′ il ritorno di un avversario apparso sicuramente insidioso e lontano parente dello 0-4 subito la settimana prima in casa dalla Pistoiese.

Cosa è andato: la cosa più importante da prendere da questa partita sono sicuramente i tre punti, sotto il punto di vista del gioco i nerazzurri hanno fatto un passo indietro anche se di positivo c’è la maggiore concretezza rispetto ad altre gare a cui si aggiunge il riuscire finalmente a sfruttare le palle inattive da dove infatti sono arrivati entrambi i gol. Ottima prestazione comunque ancora una volta della difesa con Benedetti molto sicuro, sugli scudi poi Marconi che ha siglato la rete decisiva per la vittoria e ha praticamente comandato l’attacco da solo per tutto il finale di secondo tempo conquistando secondi preziosi e palloni importanti con la grinta di non mollare veramente mai. I nerazzurri così continuano il gran momento positivo con addirittura 26 punti su 30 nelle ultime dieci giornate, meglio di così una squadra di Serie C non può fare.

Cosa non è andato: molta, troppa imprecisione nei passaggi da parte di chi invece dovrebbe mettere qualità. Abbastanza spaesati Pesenti, Minesso, Di Quinzio e Lisi sino al gol del pareggio con veramente tanti passaggi sbagliati. In generale comunque tutta la squadra ha girato poco sino all’1-1. La nota più negativa comunque arriva dall’infortunio di Verna che in questo momento proprio non ci voleva, potrebbe stare fuori dal campo a lungo anche se nel post-gara Mister Taddei ha rassicurato dicendo che si tratta di una forte contusione e non di uno strappo. Speriamo dunque di vederlo il prima possibile in campo nuovamente.

Conclusioni: così come ad Albissola i nerazzurri, magari non lucidissimi, alla fine adesso le partite le vincono e sanno soffrire fino all’ultimo secondo. Questo tipo di gare nel passato non sarebbero mai state vinte, quindi che dire ottima crescita della squadra che adesso è un organico reale che sta macinando punti su punti. Peccato che anche le altre abbiano vinto tutte ma questo è il calcio e adesso i nerazzurri dovranno cercare di mantenere quantomeno un fondamentale 3° posto in ottica playoff che potrebbe rivelarsi un grande vantaggio. Ora testa all’insidiosa trasferta di Arzachena dove ci sarà da aspettarsi un’altra battaglia contro una squadra in forma e che vorrà rifarsi dalla sconfitta subita col Piacenza a causa solamente di un calcio di rigore nel finale.