L’economia del turismo ha messo radici nel territorio. I tanti investimenti e le tante iniziative degli ultimi anni stanno trasformando San Miniato, che sempre di più si sta accreditando tra le mete più conosciute e ambite della Toscana. Nella serata dello scorso martedì al Conservatorio di Santa Chiara, si è fatto il punto sulle politiche e sui risultati conseguiti nel settore del turismo negli ultimi dieci anni. La conferenza, promossa dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione San Miniato Promozione, ha visto la partecipazione di molti operatori e associazioni di San Miniato. Si è parlato di marketing territoriale, della presenza del territorio sul web e della sua reputazione, della Mostra Mercato del Tartufo e della sua crescita in qualità e notorietà e sono state lanciate nuove idee per il futuro.

Si è parlato anche di numeri relativi alla crescita della ricettività, alla nuova vitalità del tessuto socio-economico del centro storico, agli accessi all’ufficio di informazione e accoglienza turistica e ai musei. In particolare è stata posta attenzione al dato inerente gli arrivi, il numero delle persone che hanno pernottato almeno una notte a San Miniato, e alle presenze, il numero dei pernottamenti complessivi. La rilevazione si basa sulla comunicazione delle stesse strutture ricettive e il servizio di elaborazione statistica è oggi gestito, per tutti i Comuni della Provincia, dal Comune di Pisa. In precedenza il servizio era gestito dalla Provincia e oggi, dopo una fase di transizione, è di nuovo a regime al Comune di Pisa che ha rilevato nell’anno 2018 nel Comune di San Miniato il totale di 22.757 arrivi e 53.466 presenze. L’ultima rilevazione della Provincia al 31.12.2014 aveva previsto 15.239 arrivi e 42.568 presenze nel Comune di San Miniato, mentre al 31.12.2008 gli arrivi a San Miniato erano 10.678 e le presenze 35.865. Negli ultimi dieci anni gli arrivi sono cresciuti del 113% e le presenze del 49%.