Le premesse non erano le migliori per il Pontedera, che inevitabilmente sembrava essere la “vittima sacrificale” all’Arena Garibaldi, sul campo di un Pisa in grande spolvero, pronto a sferrare l’attacco alle prime a Piacenza a Virtus Entella, chiamate ad impegni non semplici, a Lucca e in casa contro l’Arezzo. La prestazione gagliarda di giovedì però ha spiegato – se ancora ce ne fosse bisogno- il perchè i granata stazionano nelle prime dieci posizioni della graduatoria dal’inizio dell’anno. Formazione sbarazzina e senza paura nella prima parte del confronto, nella ripresa ha saputo rispondere alle offensiva del Pisa, poi ha inevitabilmente avuto anche un pizzico di fortuna sul rigore calciato fuori dall’Ex Massimiliano Pesenti, una sconfitta avrebbe probabilmente cambiato umore e giudizi di qualcuno.

Parlando in concreto, inaspettatamente la truppa di Ivan Maraia ha migliorato la propria graduatoria: il vantaggio adesso è di sei lunghezze sull’Alessandria a due giornate dal termine. Una Pasqua quindi che verrà vissuta con molta serenità, da martedì si penserà allo scontro diretto proprio contro i piemontesi, dove i granata avranno la possibilità di festeggiare il traguardo con una giornata di anticipo di fronte agli avversari diretti del 10^ posto potendo contare su due risultati su tre. In definitiva il capolavoro è vicino ad essere completato.