Ieri sera dagli di studi di PisainVideo è andata in onda la decima puntata stagionale di Eoraparloio. Il primo ospite telefonico di Giovanni e Riccardo è stato l’ex capitano nerazzurro e ora direttore sportivo del Messina (Serie D) Fabrizio Ferrigno. L’ex attaccante ha analizzato la prestazione del Pisa allo Stadio dei marmi nell’andata del Primo Turno Nazionale dei playoff, spiegando che “il Pisa ha fatto una vera impresa sul campo della Carrarese. Gli azzurri mi hanno impressionato durante tutto il campionato per il tipo di gioco sviluppato. I nerazzurri sono riusciti a recuperare due gol di svantaggio, e nel secondo tempo in casa la squadra non deve abbassare la guardia perché la Carrarese è una formazione molto strana“.

Penso che il Pisa domani possa farcela, ma deve ripetere la prestazione di domenica – spiega Ferrigno – guardando agli altri scontri del Primo Turno, posso dire che il Potenza è un’ottima squadra ben valorizzata dal proprio allenatore. In casa sono molto difficili da affrontare, però a Catania sarà un match molto difficile perché gli etnei sono in netta ripresa“. “I playoff in generale non verranno vinti dalla squadra più forte. In fondo ci arriverà la squadra che starà meglio mentalmente. Basti guardare al Monza“, prosegue Ferrigno. “Sono una formazione ricca di singoli ma slegata fra i reparti – sottolinea – il Monza è la vera delusione. Il Catanzaro invece è molto vicino alla Carrarese: giocano sempre per vincere, senza preoccuparsi dei gol subiti. Rose alla mano, il Catania rimane per me la squadra più forte: ma la carta conta poco, perché poi i giocatori vanno calati nella realtà delle partite da dentro o fuori, con tutte le pressioni del caso, e abbiamo visto in passato quanto questo aspetto a Catania abbia inciso in negativo“.

Di quella squadra che vinse i playoff nel 2007 – conclude Ferrigno – mi sento ancora con mister Braglia quasi quotidianamente, e poi ho contatti con Raimondi e Biancone con i quali ho un rapporto profondissimo“.