Quasi 500 domande per i 22 nidi presenti sul territorio dell’Unione Valdera. E’ stata appena pubblicata in modalità anonima sul sito dell’Unione (www.unione.valdera.pi.it) la Graduatoria Provvisoria per l’iscrizione ai nidi d’infanzia relativa all’anno 2019/2020. Anche quest’anno, il punteggio provvisorio, articolato nelle sue diverse componenti, sarà pubblicato esclusivamente sul sito web dell’Unione, fino al 5 giugno 2019; l’Unione Valdera non invierà alcuna comunicazione personale all’indirizzo degli interessati.

Chi ha effettuato la domanda di iscrizione utilizzando le proprie credenziali potrà accedere alla propria area riservata inserendo nome Utente e Password; chi invece che ha effettuato la domanda di iscrizione tramite i punti di assistenza, dovrà recarsi presso gli stessi per la consultazione del punteggio ottenuto.

Entro il 5 giugno 2019, nel caso in cui si riscontrino errori materiali nei punteggi assegnati, sarà possibile presentare una richiesta di correzione d’ufficio del punteggio, con una semplice mail all’indirizzo infonidi@unione.valdera.pi.it.  Nel caso debba essere rivalutata la situazione familiare o lavorativa, potrà essere proposto un ricorso avverso l’assegnazione del punteggio, utilizzando l’apposito modulo reperibile sul sito web dell’Unione Valdera www.unione.valdera.pi.it, Servizi Educativi.

Si ricorda inoltre che:

– questa fase è finalizzata alla sola attribuzione del punteggio e non anche all’assegnazione del posto;

– il modello ISEE o relativa D.S.U., se non già dichiarato nella domanda, dovrà essere presentato entro il 5 giugno 2019  presso l’ufficio scuola del Comune dove è situato il nido indicato come prima scelta dal richiedente. In caso contrario non si potrà accedere alle agevolazioni economiche anche se richieste al momento dell’iscrizione;

– l’assegnazione del posto (sia l’ammissione alla frequenza che la collocazione in lista d’attesa), avverrà soltanto dopo l’approvazione della graduatoria definitiva, prevista per il 14 giugno. Dopo questa data ed entro il 28 giugno, gli ammessi dovranno accettare o rinunciare formalmente il posto assegnato, andando a firmare per conferma nel Comune in cui ha sede la struttura.