Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di un nostro lettore che ci informa su quanto segue (riportiamo fedelmente ed integralmente il messaggio che abbiamo ricevuto):

Tutti i bambini hanno dei diritti.
Colgo l’occasione per fare un plauso alla nostra attenta amministrazione comunale sempre pronta a farsi garante di pubbliche manifestazioni dei diritti del prossimo,
della pace e di altre rispettosissime manifestazioni collettive, e poi..
Poi inizia la scuola,
i social impazziscono con le foto dei nostri bambini, grembiuli e zainetti, pronti via,
inizia il primo giorno di scuola, con tanti auguri di buon inizio, per questo nuovo anno scolastico, tutti contenti, felici.
Poi arriva la sera, in tarda serata dopo questa importante giornata per tante famiglie Bientinesi, sulle varie chat scolastiche di whatsapp, dibatte fino a notte fonda un argomento che tocca il cuore di noi genitori, il pensiero è unanime, siamo allibiti da questa assurda presa di posizione della scuola dell’infanzia di Bientina, che di fatto VIETA in forma inderogabile ai bambini di età compresa dai 3 ai 5 anni di fare merenda a metà mattinata.
Anche quella famosa merenda auto tassata di questi anni, dovuta alla mancanza di sufficienti fondi a disposizione.
DA OGGI C’È IL DIGIUNO IMPOSTO,
BAMBINI PICCOLI CHE DALLE ORE 8:00 alle ore 12:00
NON POTRANNO MANGIARE NULLA.
ABOLITE, VIETATE anche le merende auto tassate.
CHE DIRE
Brava la nostra amministrazione comunale garante dei servizi scolastici che temporeggia indicandone con un passa parola tra le varie rappresentati di classe, una possibile soluzione per Ottobre, forse si troverà.
Forse?
Magari era il caso di muoversi verso Giugno per trovare una soluzione 👏👏👏
Che indignazione!
Ricordo nuovamente:
Tutti i bambini hanno dei diritti.
La Costituzione italiana li ricorda in alcuni articoli specifici.
E, a livello più generale, alcune forme di tutela per i più piccoli sono garantite dalla Convenzione Onu del 1989.
Per quanto riguarda la Convenzione Onu, ci sono ben 42 articoli tutti dedicati ai bambini e agli adolescenti.
Sono quattro i principi fondamentali della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza:

Nel nostro caso il terzo cita:

b) Superiore interesse (art. 3):
Cara amministrazione comunale,
parliamo di SUPERIORE INTERESSE,
in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del
bambino/adolescente deve avere la priorità.

LA MERENDA E LA SANA ALIMENTAZIONE RIENTRA IN QUESTO INTERESSE.

C) Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6):
gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il
SANO SVILUPPO DEI BAMBINI, anche tramite la cooperazione tra Stati.
Sembrano parole grosse per una merenda mancata?
Per noi genitori responsabili NO!

Sono bambini piccoli,
centinaia di esperti in alimentazione, descrivono in altretante pubblicazioni l’importanza dell’alimentazione del bambino, indicandone una attenta importanza NON TRASCURABILE nella merenda di metà mattinata.
E la nostra bellissima realtà Bientinese cosa garantisce nella propria scuola primaria,
IL DIGIUNO FORZATO.
Magari il bambino piange, è nervoso,
ha fame, inevitabilmente nella classe genera una escalation di malcontento tra bambini e la scuola dell’infanzia si trasforma in un ambiente poco confortevole, con un possibile trauma a livello psicologico nel bambino che non può soddisfare un bisogno primario, ossia quello di mangiare.
Cosa importa alla nostra amministrazione comunale compresa tutta la scuola se le tabelle del fabbisogno energetico dei bambini, indicano con evidenziata attenzione nella sana merenda, un importantissimo pasto della giornata.

DIRITTO A SCUOLE ACCOGLIENTI.

Tutti i bambini hanno diritto a scuole pubbliche pulite, dignitose e dove si possa mangiare sano ma allo stesso tempo gustoso.
(a Bientina non si fa merenda).
Tutti i bambini hanno diritto ad avere una classe ordinata, con banchi nuovi, sedie confortevoli, le pareti pulite e colorate. In classe tutti i bambini devono vivere insieme in armonia e tutti devono impegnarsi a non dire parolacce, bugie e insulti. I bambini si impegnano a non farsi i dispetti, a non litigare, a non picchiarsi e a rispettare gli altri. I grandi si impegnano a prendersi cura dei piccoli e li aiutano a crescere e lavorare bene. Tutti i bambini hanno diritto a frequentare scuole sicure, attrezzate, spaziose, dove esser educati, istruiti, gratificati, per sviluppare al massimo le loro potenzialità, senza essere valutati con voti per tutta la durata dell’istruzione.

Dove sta la qualità della scuola se imponete il divieto a dei bambini di mangiare anche un solo biscotto secco?

Scusate lo sfogo,
ma reputo doveroso denunciare questa situazione a danno dei nostri bambini PICCOLI.

Ci auguriamo venga fatta presto chiarezza su questa vicenda ma soprattutto che tutto si risolva. Ovviamente la nostra redazione resta a completa disposizione per pubblicare aggiornamenti e/o altre informazione inerenti all’argomento.