Cancellare dalla propria mente e da quella di dirigenti e tifosi la sconfitta maturata al “Città di Meda” contro il Renate per il Pontedera, una gara dove i granata non sono riusciti ad entrare in partita. Quelle gare in cui non riesce letteralmente niente. Il tecnico Ivan Maraia alla vigilia ai taccuini del quotidiano “La Nazione” ha parlato della settimana non facile vissuta dalla sua squadra:

La squadra ha sofferto ed è rimasta dispiaciuta, si è resa conto di non aver dato quello che ha nelle corde, all’inizio della settimana è stata dura, poi anche se non è venuto fuori quale sia stato il problema all’origine della prestazione di domenica scorsa ha lavorato con concentrazione, mi aspetto quindi che questa sconfitta sia uscita dalla loro testa sostituita dalla volontà di rivincita e dimostrare che la battuta di arresto di Meda sia soltanto un episodio”.

Due sono gli assenti nella gara odierna, oltre a Caponi la cui indisponibilità durerà probabilmente ancora a lungo, fuori anche De Cenco. Il mister granata si affiderà quindi ancora al 3-5-2 con Mazzini fra i pali, Cicagna, Piana e Ropolo in mezzo, sugli esterni Pavan e Barba supportati da Pavan, Bernardini e Calcagni mentre in attacco spazio a Tommasini e Semprini. Dirige il sig Antonino Costanza di Agrigento.

Le probabili formazioni

PONTEDERA (3-5-2): Mazzini; Cicagna, Piana, Ropolo; Pavan, Bernardini, Calcagni, Barba, Mannini, Semprini, Tommasini. A disp. Sarri, Benassai, Bardini, Balloni, Danieli, Risaliti, Salvi, Serena, Bruzzo, Zaccanti, Negro. All. Maraia.

OLBIA (4-3-1-2): Wan der Want; Pisano, Della Bernardina, La Rosa, Mastino; Lella, Muroni, Pennington; Doratiotto, Parigi, Ogunseye. A disp. Barone, Crosta, Zugaro, Belloni, Bah, Manca, Vallocchia, Verde, Biancu. All. Filippi.

Arbitro: Antonino Costanza di Agrigento. Assistenti: Ivan Catallo di Frosinone e Franck Loic Nana Tato di Aprilia.