“L’incontro a cui fa riferimento la CGIL, convocato dalla responsabile delle politiche del personale,  era stato fissato per dare avvio  al  tavolo tecnico previsto dal documento approvato dall’assemblea della Società della Salute il 18 dicembre scorso, per questo motivo era presente il direttore della Società della Salute e non i sindaci”. Così la ASL risponde alla CGIL in relazione all’articolo apparso sulla stampa. “Infatti – prosegue la nota – la riunione, che  si è svolta in un clima sereno e collaborativo, era anche finalizzata a verificare l’aggiornamento degli impegni assunti dalla ASL e sottoscritti  nel documento del 25 novembre 2019. Sempre nella stessa seduta è stata anche fissata la data, il 31 marzo, per verificare lo stato dell’arte relativo al percorso di riorganizzazione dei servizi ospedalieri in Alta Val di Cecina, nonché per porre l’attenzione sulle iniziative aziendali che riguardano REMS e Auxilium Vitae”.

“Per quanto riguarda la Casa della Salute e la medicina generale, con la delibera n. 38 del 2020  è stato  ratificato l’accordo,  sottoscritto con i medici di medicina generale,  che prevede un orario aggiuntivo degli ambulatori e ed il mantenimento di quelli periferici. Ciò per assicurare un’assistenza capillare di prossimità sul territorio e una presa in carico tempestiva dei pazienti in dimissione ospedaliera, garantendo la presa in carico entro 48 ore dalla dimissione”. “Sempre nella stessa sede è stata sottolineata l’importanza della partecipazione dei medici di famiglia al tavolo tecnico per la definizione, entro il 30 giugno prossimo,  del modello organizzativo di un modulo di cure intermedie da realizzarsi all’interno dell’ospedale. Infatti, nel documento è ben specificato il ruolo centrale dei medici famiglia, sia per quanto riguarda l’assistenza e la gestione clinica dei pazienti, sia nella valutazione per il loro inserimento, indipendentemente dalla loro provenienza, ospedale o domicilio”.

“Infine – conclude la ASL –  è importante evidenziare che il 13 gennaio, alla presenza del direttore, del presidente e del vice presidente  della società della salute, si è svolto un ulteriore incontro con le organizzazioni sindacali confederali e le categorie dei pensionati della funzione pubblica, voluto  per condividere la programmazione integrata delle politiche sanitarie e sociosanitarie a livello di zona distretto. Tale appuntamento si è inserito nel percorso di confronto e partecipazione attivato e sviluppato dalla Società della Salute Alta Val di Cecina – Valdera, per la costruzione del Piano Integrato di Salute (PIS)”.  (dg)

 

 

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