Mercoledì sera dagli studi di PisainVideo è andata in onda la ventunesima puntata stagionale di Eoraparloio. Come sempre le voci e le emozioni di tifosi e addetti ai tifosi sono state raccolte da Giovanni e Riccardo, che hanno ospitato telefonicamente anche Luca Tabbiani, ex calciatore che ha vestito la maglia nerazzurra nella stagione 2010-2011 nel campionato di Lega Pro. “Da sei anni ho intrapreso la carriera di allenatore – spiega l’ex centrocampista – quest’anno sono a Fiorenzuola e ci stiamo giocando il campionato con il Mantova in Serie D“. “Arrivai a Pisa in un momento storico molto particolare – ricorda – si ripartiva dai professionisti dopo il fallimento del 2009 e la presenza di due presidenti, Camilli e Battini, creò qualche scompiglio. Purtroppo ho il rammarico di aver vissuto questa meravigliosa esperienza con alcune problematiche fisiche di troppo, che frenarono le mie potenzialità“.

Il ricordo più bello in nerazzurro è ovviamente il gol che segnai nel derby di Lucca. Un’emozione incredibile vissuta insieme ai nostri tifosi“.

Ho visto dal vivo la Cremonese nella sfida con il Venezia di due settimane fa” spiega Tabbiani. “Si vede a occhio nudo che sono in grosse difficoltà, sia fisiche che mentali. Credo che il Pisa abbia tutte le armi per fare male ai grigiorossi. Onestamente la Cremonese rischia di rimanere invischiata nei playout fino al termine del campionato“. “Ci sono anche moltissimi cambiamenti di modulo e impostazione tattica – continua l’ex nerazzurro – i due cambi sulla panchina hanno contribuito a questa confusione. E’ un gruppo che ha smarrito la bussola e il Pisa deve sfruttare questa occasione per fare punti pesanti”. “Il Pisa invece ha una fortissima identità, grazie anche a D’Angelo e Taddei” commenta. “E’ in linea con l’obiettivo stagionale – conclude – ma grazie all’organizzazione e alla personalità i nerazzurri possono migliorare ancora“.