Mercoledì sera negli studi di PisainVideo è andata in onda la venticinquesima puntata di “Eoraparloio“, condotta come sempre da Giovanni e Riccardo. Uno degli ospiti telefonici, che è intervenuto per esporre pensieri ed emozioni relativi al momento del Pisa e alla prossima partita contro il Perugia, è stato l’ex allenatore nerazzurro Carmine Gautieri (ex calciatore del Grifo). “Pisa è una piazza passionale, che tratta la propria squadra come se fosse un figlio. In questo momento serve grande equilibrio – spiega il tecnico – squadra, città, società: serve un blocco unico per rimediare una situazione che attualmente è un po’ peggiorata rispetto a qualche settimana fa“.

La classifica rimane cortissima e ci sono molte opportunità per uscire dai playout. Il gruppo è guidato da un allenatore bravissimo, con ottime idee, che ha scritto una pagina della storia nerazzurra: non occorre fare confusione e lasciarsi guidare da chi ha già dimostrato di poter fare bene“. Domani il Pisa affronterà il Perugia, un’altra squadra invischiata a centro classifica e “passata per molti alti e bassi durante la stagione. Sono stati costruiti per puntare in alto e adesso devono badare al sodo. L’ambiente perugino, come quello pisano, sa mettere moltissima pressione quando la squadra rende meno del dovuto“.

D’Angelo e Cosmi non giocano quasi mai per non prenderle, quindi immagino che domani all’Arena Garibaldi si assisterà ad una partita aperta. Entrambe le squadre hanno qualità e personalità – conclude Carmine Gautieri – ne uscirà vincitrice quella che saprà metterci maggior equilibrio. Critiche, fischi, giornali e social, anche se nelle dichiarazioni ufficiali si dice il contrario, vengono letti ed ascoltati ogni giorno. Sono i calciatori e gli allenatori in primis a sapere che hanno dietro un popolo che spinge e che soffre: per questo dico che i professionisti che vanno in campo devono dimostrare di saper vivere con grande equilibrio i periodi buoni e quelli meno positivi“.