La maggioranza delle contraddizioni” afferma Serena Sbrana, capogruppo di Uniti per Calci. “Il centrosinistra calcesano, dopo aver bocciato la nostra mozione sull’introduzione del garante per i disabili perché non sa se può essere utile, ha infatti presentato in consiglio comunale, e approvato, una mozione per un progetto didattico di primo soccorso nelle scuole  del tutto inutile visto che esiste già”.

Serena Sbrana premette che il progetto è estremamente interessante, in quanto costituisce anche un momento di solidarietà e senso civico tra i ragazzi. Sottolinea però che la mozione del centrosinistra copia puntualmente “A.S.SO” (A Scuola di SOccorso), il progetto nato da un’intesa del 2017 tra il MIUR (Ufficio scolastico regionale della Toscana) e la fondazione regionale delle Misericordie. Già attivo in varie località toscane, prevede appunto un accordo fra scuole e Misericordie, e non passa attraverso le amministrazioni comunali. “Il progetto tra l’altro è già stato approvato anche dal consiglio di istituto e dal collegio dei docenti delle nostre scuole nel novembre scorso, ovvero due mesi prima della presentazione della mozione, e partirà a breve proprio con la Misericordia”.

Soltanto dopo la nostra critica, la maggioranza ha detto che lo scopo della mozione è far sì che il corso venga svolto dalla Misericordia di Calci e non da altra Misericordia. Ma anche su questo la mozione è del tutto inutile, insiste la Sbrana: come ha detto in un’intervista Filippo Pratesi, responsabile della formazione per la Federazione regionale delle Misericordie, “la Misericordia più vicina alla scuola richiedente è la protagonista del momento formativo“.
Uniti per Calci ha quindi invitato la maggioranza a ritirare l’inutile mozione: “Non se ne capisce lo scopo. Forse far vedere che anche la maggioranza presenta delle proposte in consiglio? Viene da chiederselo, visto che, da quando si sono insediati, su due mozioni che hanno presentato, una — quella sul plastic free — è stata protocollata dopo la nostra sempre sul plastic free e discussa lo stesso giorno (ovviamente hanno bocciato la nostra e approvato la loro); l’ altra — questa — è del tutto inutile. Ritirandola, avrebbero evitato la brutta figura di far passare come loro un progetto già esistente. Se lo scopo fosse stato invece quello di coinvolgere i ragazzi nel sociale, allora sarebbe stata sufficiente la convenzione già in essere fra Misericordia e Comune: sottoscritta a dicembre scorso, prevedeva già corsi di formazione tenuti dalla Misericordia per i ragazzi”.