Polizia Municipale del Comune di Pisa impegnata sul fonte emergenza Covid-19. Controlli in tutta la città per verificare il rispetto del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 marzo che impone di rimanere a casa e uscire soltanto per comprovati motivi di necessità come esigenze lavorative, motivi di salute o per fare la spesa.

Sono 15 le pattuglie della Municipale quotidianamente impegnate a presidiare il territorio comunale, con attenzione massima ai controlli sugli spostamenti delle persone, sul rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e agli esercizi commerciali per verificare che sia rispettata la limitazione dell’apertura alle sole attività di vendita di alimentari e beni di prima necessità.

L’attività specifica di presidio del territorio per l’emergenza Covid-19, iniziata giovedì 12 marzo, ha portato fino a ieri ad effettuare in una settimana un totale di 1.969 controlli a persone trovate fuori casa e impegnate in spostamenti all’interno del territorio comunale. Di queste 12 sono state denunciate perché non erano in possesso di un comprovato motivo che giustificasse lo spostamento o perché hanno reso una dichiarazione mendace. Oltre ai controlli alle persone, le pattuglie della Municipale verificano quotidianamente che anche le attività commerciali rispettino la limitazione all’apertura prevista nel DPCM dell’11 marzo 2020. Nella prima settimana di controlli sono state 216 gli esercizi commerciali controllati, di cui solo 2 denunciate per mancato rispetto della limitazione prevista dal decreto del Governo. Questo il report giornaliero dell’attività: il 12 marzo controllate 230 persone, denunciate 2; il 13 marzo controllate 236 persone, denunciate 4; sabato 14 controllate 496 persone, denunciate 2; domenica 15 controllate 411 persone, denunciate 3; lunedì 16 controllate 229 persone nessun denunciato; martedì 17 controllate 182 persone, nessun denunciato; mercoledì 18 controllate 185 persone, 1 denunciato.