La delibera della Giunta Comunale di Pontedera n.21 del 1 aprile 2020 ha attuato le disposizioni assunte dalla Protezione Civile Nazionale, con l’Ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 per l’urgente esigenza di assicurare, in via emergenziale, risorse per interventi di solidarietà alimentare sui territori, da effettuarsi il più velocemente possibile, con le modalità più consone ad ogni singolo comune, con mezzi e strumenti già in uso e in deroga alle ordinarie norme sugli affidamenti.

I beneficiari

Nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza covid-19 e tra quelli in stato di bisogno.

Indicativamente la platea dei beneficiari, persone e nuclei familiari in condizione di indigenza o necessità, con priorità per quelli non assegnatari di sostegno pubblico può essere così composta:

  • soggetti già seguiti dai servizi sociali che non usufruiscono di prestazioni assistenziali (RdC, Rei, Naspi, Indennità di mobilità, CIG), oppure che usufruiscono di prestazioni non significative dal punto di vista del reddito;
  • soggetti che hanno perso il lavoro;
  • soggetti che hanno sospeso o chiuso attività e non hanno liquidità per il proprio sostentamento;
  • soggetti con lavori intermittenti e comunque tutti quei soggetti, compresi quelli temporaneamente domiciliati nel Comune, che non riescono, in questa fase dell’emergenza covid 19, ad acquistare beni di prima necessità alimentare.

I criteri di priorità

  • Condizione di indigenza o di necessità individuata dalla commissione sociale;
  • Numerosità del nucleo familiare;
  • Presenza di un solo genitore nel nucleo familiare
  • Presenza di minori e diversa ponderazione in ragione dell’età
  • Situazioni di fragilità recate dall’assenza di reti familiari e di prossimità;
  • Situazioni di marginalità e di particolare esclusione

Come presentare la domanda

Nota bene:

Solo in caso di impossibilità ad usare tali strumenti, la domanda potrà essere presentata presso l’ufficio dedicato di via F.lli Bandiera a fianco della sede della Polizia Locale Il richiedente fornisce sotto la propria responsabilità, anche penale, le informazioni attestanti lo stato di bisogno o necessità, ancorché temporaneamente legato alla situazione emergenziale in atto.

Svolgimento della procedura

  1. La commissione esamina la domanda e stabilisce:
    l’erogazione di un buono spesa (di importo proporzionale alla situazione complessiva del nucleo familiare richiedente)
    la consegna di un pacco alimentare
  2. Il richiedente viene informato dell’erogazione
    per telefono
    per mail
  3. Il richiedente viene invitato a ritirare il buono spesa o il pacco alimentare alla data ed all’orario comunicato in via Fratelli Bandiera nei locali a fianco della sede della Polizia Locale
  4. In caso di erogazione del buono sarà possibile fare acquisti in uno degli esercizi di Pontedera che vendono generi alimentari

Tempistiche

Non appena il buono spesa o il pacco alimentare sarà deciso dalla commissione il richiedente sarà  contattato per il ritiro con indicazione del giorno e dell’orario presso l’ufficio di via F.lli bandiera

  • per le domande presentate di lunedì e martedì l’erogazione è prevista il giovedì della stessa settimana
  • per le domande presentate di mercoledì e giovedì l’erogazione è prevista il sabato della stessa settimana
  • per le domande presentate di venerdì l’erogazione è prevista il martedì della settimana successiva

Ammontare e tipologia del contributo

Il contributo è variabile e commisurato in modo puntuale alla numerosità del nucleo familiare ed al bisogno/necessità secondo i dati forniti dal richiedente. Esso non può comunque superare l’importo di € 300 ai sensi di quanto stabilito dall’ordinanza.

Un tipo di buono emesso direttamente dal Comune di Pontedera attraverso una Piattaforma Digitale che consente la completa gestione del procedimento fino alla rendicontazione e fatturazione da parte degli ESERCIZI DI VICINATO che aderiscono alla convenzione.

  • Si tratta di buoni con un taglio da 5 o 10 euro.
  • Sono stampati su dei cartoncini su cui sono riportati (logo del Comune, Valore del Buono, numero coupon, qrcode), sono identificati da un codice univoco, e registrati sulla piattaforma in modo che sia impossibile utilizzarlo più di una volta
  • Gli ESERCIZI COMMERCIALI DI VICINATO che aderiscono alla convenzione ricevono infatti le proprie credenziali di accesso alla piattaforma. Quando ricevono il buono da parte del cittadino lo “bruciano” inquadrando il codice qrcode con il telefonino oppure digitando il codice del buono. In questo modo è semplicissimo verificare la validità del buono ed annullarlo
  • **Al fine di sostenere la funzione di presidio sociale dei piccoli esercizi di vicinato presenti in città e disincentivare forme di assembramento presso pochi punti vendita si informa che al momento della compilazione della domanda verrà chiesto al richiedente se intende spendere il buono spesa negli esercizi di vicinato e nelle altre strutture medie e grandi strutture di venditaNel caso scelga di spendere il buono negli esercizi di vicinato il sistema prevede in automatico una maggiorazione del buono del 20% rispetto a quello che sarebbe spettato.

BUONI DELLE MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA

Una tipologia di buoni emessi direttamente dalle catene e dalle medie strutture di vendita acquistati dal comune e consegnati ai cittadini a seguito dell’esito della domanda per l’importo stabilito dalla commissione.

Conto corrente per le donazioni

È possibile fare donazioni in denaro finalizzate all’acquisto di generi alimentari che distribuirà il comune. Allo scopo il Comune di Pontedera ha istituito un conto corrente dedicato:

  • IBAN: IT61 W 08562 70910 000012566998

  • Swift BCCFIT33
  • CAUSALE: “Donazione Pontedera Solidale”
  • Le donazioni sono defiscalizzate come previsto dall’articolo 66 del D.L. 18/2020, in corso di conversione.