La consegna delle mascherine ai nuclei familiari di Santa Croce sull’Arno è terminata.

Inizia quindi la fase successiva. Da oggi, sabato 11 aprile 2020 è obbligatorio usare la mascherina quando si esce da casa.

Ecco quando.

1. È obbligatorio l’utilizzo della mascherina monouso, in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente.

2. È obbligatorio l’utilizzo della mascherina monouso, in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, quando, in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale.

Fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento sociale, le disposizioni di cui ai punti 1 e 2 non si applicano ai bambini di età inferiore ai sei anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione rilasciata da mmg/pls.

Il testo integrale dell’ordinanza regionale che stabilisce questo obbligo: http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5249205&nomeFile=Ordinanza_del_Presidente_n.26_del_06-04-2020

“Ci tengo a precisare e ricordare a tutti che la distribuzione delle mascherine e l’obbligo di indossarle non devono essere interpretati come un invito a uscire. Restano le misure di prevenzione del decreto #iorestoacasa, ovviamente. E si deve restare a casa. La mascherina ci aiuta a proteggere noi e gli altri nei casi in cui è strettamente necessario uscire. Tutti ci auguriamo di poter ricominciare presto a tornare gradualmente alla normalità, ma per il momento dobbiamo resistere e rispettare le regole”. Così il sindaco di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda, che aggiunge alcuni ringraziamenti: “Ringrazio tutte le volontarie e i volontari che hanno reso possibile una consegna tempestiva delle mascherine a tutte le famiglie santacrocesi. Grazie di cuore a tutti coloro che si stanno dando da fare per gli altri in questa fase emergenziale sempre più impegnativa”.