La Fondazione Its Eat compie cinque anni e traccia un primo bilancio
Numeri, risultati e prospettive future per la scuola di specializzazione
tecnologica, che piazza al lavoro 8 diplomati su 10. Domani 21 maggio un
webinar di orientamento, aperto a tutti

91 diplomati con un tasso di occupazione che supera l’80 per cento, 104
insegnanti, 150 aziende coinvolte, 5 percorsi formativi portati a
termine, 5 ancora in corso e 2 in preparazione per ottobre, in tutto il
territorio regionale. Sono i numeri dei primi cinque anni di attività
della Fondazione Istituto tecnico superiore Eat-Eccellenza
agroalimentare toscana, la scuola di specializzazione tecnologica
istituita a Grosseto il 19 maggio 2015 dal Ministero dell’Istruzione,
con il sostegno della Regione Toscana e sulla base del partenariato tra
imprese del settore agroalimentare, istituzioni, scuole, università,
agenzie formative e di ricerca. Presieduto da Fabrizio Tistarelli, del
Consorzio produttori latte Maremma, e diretto da Paola Parmeggiani,
l’istituto, che ha sede a Grosseto ma opera in tutta la Toscana, fa
parte della rete nazionale dei 104 Its (di cui 7 in Toscana), nati in
Italia a partire dal 2010 per offrire percorsi formativi post diploma,
della durata di tre anni, altamente professionalizzanti, in aree
strategiche per lo sviluppo. In questo caso nell’agroalimentare e
nell’innovazione nel campo della trasformazione. La mission di Eat,
infatti, è quella di dare ai diplomati una valida alternativa
all’università, attraverso percorsi formativi in grado di preparare e
inserire nel mondo del lavoro personale tecnico specializzato, anche
grazie alla stretta collaborazione con le imprese del territorio
toscano.

E in questo momento di standby della didattica tradizionale a causa
dell’emergenza coronavirus, Its Eat non si è fermato, rilanciando fin da
ora due percorsi che partiranno a ottobre, con modalità innovative per
la formazione a distanza. Già da ora e per i prossimi quattro mesi sono
aperte le iscrizioni per “Enofood.com”, dedicato al marketing e
all’export dell’agroalimentare made in Italy e che si svolgerà a Firenze
in collaborazione con il consorzio Grosseto export, e “Farmer 4.0”, che
si terrà a Grosseto, in collaborazione con la società Ibf Servizi,
specializzata nella “precision farming”, e Sfera Agricola, l’azienda che
gestisce una serra idroponica a Gavorrano. Its Eat, intanto, ha messo in
campo nuove risorse tecnologiche e umane per la formazione a distanza
mentre, per ovviare alla sospensione dei tirocini in azienda, parte
integrante e sostanziale dei percorsi formativi, sta anticipando la
parte teorica e rimandando quella pratica al momento in cui sarà di
nuovo possibile effettuare gli stage all’interno delle imprese partner.

A fare i conti con la pandemia, anche l’orientamento che Its Eat svolge
nelle scuole superiori. Al momento, visto che le lezioni in classe sono
sospese, sono stati previsti eventi on line nelle scuole toscane, che
possono prenotare un incontro invitando l’Istituto sulla propria
piattaforma, in orario di lezione. I webinar Its Eat sono aperti anche
ai ragazzi e alle famiglie, che possono partecipare agli appuntamenti
collegandosi al link messo a disposizione dall’istituto. Infine, dal 20
al 30 maggio, Its Eat ha promosso l’evento “It’s your time”, una serie
di open day di orientamento in webcam edition, rivolti a tutte le scuole
superiori toscane, in collaborazione con gli altri sei Its e l’Ufficio
scolastico regionale. Domani alle 16, è in programma un webinar aperto a
tutti. Per iscriversi, il link è
https://form.jotform.com/201324543565350

Per informazioni e per le iscrizioni ai corsi visitare il sito
http://fondazione-eat.it/, scrivere una mail a info@fondazione-eat.it,
oppure telefonare ai numeri 0564 1791224 e 333 1328663, dal lunedì al
venerdì, con orario 9-13, 15-18. La sede di Its Eat è in via Giordania,
227/229 a Grosseto.