La Camera di Commercio di Pisa mette a disposizione delle imprese della provincia di qualsiasi settore 1,3 milioni di euro per supportare la ripartenza dopo dell’emergenza sanitaria Covid-19. Le risorse sono destinate a supportare l’acquisto di beni e servizi afferenti a quattro ambiti:

 

  • tecnologie digitali hardware e software (dall’e-commerce allo smart working, alle tecnologie Industria 4.0)
  • tecnologie e dispositivi per la sicurezza nella ripartenza
  • sviluppo competenze per l’utilizzo delle tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza
  • sviluppo capacità di gestione dei rischi aziendali (in primis quello finanziario)

 

Le richieste di voucher potranno essere trasmesse a partire dal prossimo 22 giugno 2020 solo modalità telematica con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov.

L’erogazione del voucher, dopo le necessarie verifiche, avverrà dopo la rendicontazione, che potrà anche accompagnare la domanda, se il progetto fosse già concluso.

Il Voucher copre il 70% delle spese ammissibili fino a 7.000 euro per impresa.

La gestione operativa del bando è a cura della Fondazione ISI.

 

Il bando, la modulistica e le istruzioni operative per accedere al voucher saranno presentate on-line lunedì 8 giugno 2020 a partire dalle ore 15 in due modalità:

Il commento del Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini

“Con questo bando, la Camera vuole dare un aiuto concreto alle imprese cercando di ripagare lo sforzo di chi non si è fermato e, anzi, vuole ripartire. In frangenti come quelli che stiamo attraversando, la fiducia diventa un ingrediente fondamentale ed è su questa che dobbiamo lavorare. Siamo infatti consapevoli che il nostro contributo, da solo, non può essere risolutivo, serve infatti l’impegno di tutti: istituzioni, imprese, associazioni di impresa e cittadini. Il nostro compito è quello di continuare a offrire assistenza e risorse alle aziende e, attraverso queste, infondere fiducia e agevolarle con azioni concrete e coordinate. Gli imprenditori, ne sono convinto, faranno la loro parte per far sì che la nostra economia possa ripartire.”