Favoriranno la risocializzazione, andranno ad aiutare genitori e famiglie e, soprattutto, si svolgeranno in piena sicurezza.

Al via i campi estivi per bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni che, grazie all’impegno del Comune di Calci e delle tante associazioni attive sul territorio, potranno trovare offerte diversificate e per tutti i gusti da ora fino alla fine del mese di agosto.

Un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale e dal gruppo consiliare Centrosinistra-Progetto Calci 2024 che, già in piena fase di lockdown, si sono messi al lavoro per promuovere progetti dedicati ai più piccoli nel pieno rispetto delle misure emanate da Governo e Regione. “E’ una iniziativa in cui crediamo molto. Promuovere attività nei mesi estivi per bambini e ragazzi è stata una delle priorità che ci siamo dati fin dai primi giorni della diffusione della pandemia – interviene Francesca Meneghini, capogruppo consiliare di “Centrosinistra-Progetto Calci 2024” – nonché un preciso impegno esplicitato nel nostro programma di mandato, nel quale abbiamo messo nero su bianco la volontà di stare concretamente al fianco di scuole e genitori attraverso azioni miranti al sostegno delle famiglie, favorendo ludoteche, doposcuola e campi solari”.

E nonostante le tante difficoltà ed incertezze dovute alla diffusione del Covid-19, il gruppo consiliare Centrosinistra-Progetto Calci 2024 e la Giunta, già dalla fine di aprile si sono messi a lavoro per portare avanti obiettivi a lungo termine. Dalla convocazione e dalla discussione della Conferenza zonale per l’educazione e l’istruzione della zona pisana è scaturito un questionario – che ha visto la partecipazione e la risposta positiva di 240 famiglie – per sondare la volontà e le necessità dei genitori di poter contare su un’offerta estiva per i loro figli. “A questo si è accompagnato un costante confronto con la Regione, che per i centri estivi ha stanziato un finanziamento per tutti i comuni, che va ad aggiungersi alle già importanti risorse proprie dell’Amministrazione Comunale per agevolare l’abbattimento delle quote d’ iscrizione ai campi e favorire una più ampia partecipazione – continua Meneghini -.

Infine, non per ordine di importanza, è stato determinante il continuo dialogo con le associazioni del territorio che da anni si occupano di campi solari e attività ludiche e alle quali va il nostro più sentito ringraziamento. Perché Calci per noi significa socialità. Noi cerchiamo costantemente il dialogo tra residenti, Giunta, gruppo consiliare e realtà associative che vivono il paese, perché questo contraddistingue la nostra azione politica. Se nelle prossime settimane i nostri bambini potranno riappropriarsi di momenti di svago, sorrisi e opportunità di crescita è solo grazie a questo produttivo gioco di squadra.

A Calci nessuno deve restare indietro. Lavoriamo affinché ognuno possa concretamente sentirsi parte di una solida comunità, e perché crediamo che l’aiuto alle famiglie si esplichi anche attraverso la ricostruzione del tessuto sociale del paese, e attraverso un sostegno pratico al loro necessario ritorno al lavoro”.