Un’opera molto attesa vede l’avvio a Castelfranco di Sotto. È tutto pronto per la realizzazione della rotatoria sull’incrocio tra la SP 66 (Francesca Bis) e la SP 34 (Castelfranco-Staffoli), meglio conosciuta come Via Usciana, che cambierà la viabilità di un fondamentale snodo del Comprensorio del Cuoio. E insieme ai lavori della nuova rotonda è prevista la realizzazione dello scavalco della pista ciclabile sul vecchio sedime stradale Via Usciana che rappresenta il primo tassello della più ampia riqualificazione dell’intero tratto esistente dell’attuale pista ciclabile, con realizzazione nel 2021 dell’intero tratto mancante fino al centro storico-via Don Botti.  L’intersezione rappresenta da tempo un punto critico per la viabilità. Nel corso degli anni è stata oggetto di sinistri, anche gravi. La rotonda andrà a sostituire l’attuale impianto semaforico, oggetto di numerosi incidenti, migliorando così in modo risolutivo la sicurezza stradale di un punto cruciale per Castelfranco e per tutto il territorio. L’intervento, frutto di un faticoso e lungo percorso intrapreso negli anni passati da parte dell’Amministrazione Comunale, è cofinanziato dalla Provincia di Pisa, dal Comune di Castelfranco di Sotto e dalla Regione Toscana, attraverso il bando regionale “Azioni Regionali per la Sicurezza Stradale”. Il progetto porterà ad una serie di lavori di riqualificazione urbana a nord di Castelfranco che modificheranno radicalmente il sistema viario, la sicurezza e la vivibilità del paese.

Le fasi del progetto

Lunedi 22 giugno ci sarà la consegna dei lavori alla ditta appaltrice Sarappalti srl. Nei giorni successivi verrà installato il cantiere ed inizieranno le lavorazioni.

Nella prima fase si prevedono restringimenti delle corsie per la demolizione delle aiuole e degli spartitraffico e la ricostruzione della sovrastruttura stradale nelle aree demolite. L’impianto semaforico attuale resterà per il momento in funzione.

Nella seconda fase è previsto di realizzare la rotatoria provvisoria mediante la segnaletica e di far iniziare a circolare il traffico all’interno dell’anello giratorio. Questo comporterà la necessità di una breve interruzione della circolazione da effettuare nelle ore meno trafficate.

Successivamente, in una terza fase, si provvederà alla posa dei cordonati delle nuove aiuole ed alla realizzazione del nuovo pacchetto bitumato mediante regolazione della circolazione con movieri o impianto semaforico.

Finanziamento a tre

Il progetto complessivo ammonta ad un costo di circa 410.000 euro dei quali: 100.000 sono state impegnate dal Comune di Castelfranco di Sotto, altre 100.000 dalla Regione Toscana e 210.000 da parte della Provincia di Pisa. Il finanziamento regionale arriva a seguito della partecipazione al Bando 2019 per la sicurezza stradale che ha visto investire su tutto il territorio toscano 4 milioni per interventi sulle strade urbane, suddivisi in 52 interventi finanziati.

Un cospicuo investimento da parte del nostro Ente, a tutela di una sempre maggiore sicurezza per la viabilità provinciale, con le lavorazioni a cura della Provincia di Pisa che prenderanno il via nei prossimi giorni”, afferma il Presidente Massimiliano Angori. “Appena l’emergenza sanitaria lo ha concesso, con la fine del lockdown, la Provincia ha avviato infatti una serie di importanti interventi disseminati su tutto il territorio provinciale e attesi dalle comunità, nell’ottica di confermare la vocazione del nostro Ente quale Casa dei Comuni. E’ nostra intenzione proseguire su questo percorso, nel tentativo di accelerare anche le fasi di partenza dei cantieri attraverso un’opera di sburocratizzazione e semplificazione delle procedure che non è più rimandabile da parte dello Stato, sia per la sicurezza dei cittadini che per il benessere dell’economia”.

L’avvio dei lavori rispetta il cronoprogramma che avevamo annunciato a luglio dell’anno scorso – ha commentato il sindaco Gabriele Toti – . Un’ottima notizia per Castelfranco e non solo. Questo intervento permetterà infatti un cambiamento fondamentale nella viabilità in un punto nodale per tutto il Comprensorio del Cuoio. La realizzazione di quest’opera rappresenta una necessità che come Comune avevamo già evidenziato in più occasioni. È grazie a un lungo lavoro, durato circa tre anni, che siamo riusciti a dare finalmente il via all’intervento. La realizzazione di una rotatoria renderà più fluido il flusso di transito, intervenendo in uno snodo che già più volte è stato teatro di incidentiLa realizzazione della nuova rotonda, che sarà dotata di irrigazione e pubblica illuminazione a carico dell’Amministrazione Comunale e che verrà data in adozione previo avviso pubblico, rappresenterà la nuova porta a nord d’ingresso del Capoluogo. Un’opera attesa da vent’anni e che finalmente trova compimento”, ha aggiunto il vicesindaco Federico Grossi. “Una maggiore sicurezza sulla strada e il proseguimento della pista ciclabile sono gli elementi fondanti per incentivare una mobilità sostenibile”.