Partono finalmente i lavori per la rotonda di San Piero a Grado. Un’opera di messa in sicurezza chiesta a gran voce da tutti i cittadini pisani che finalmente vede la luce. “Promessa a gran voce dalla Lega per settembre 2019, non è stato più menzionato fino all’annuncio dell’apertura del cantiere da parte del Partito Democratico” affermano Marco Filippeschi, Matteo Trapani e Benedetta Di Gaddo.

«Sono molto contento – afferma l’ex sindaco Marco Filippeschi – che il cantiere sia partito. Pisa ha subito un’ingiustizia, perché, passando tanti governi e tante dirigenze dell’ANAS, la vicenda è stata inaccettabilmente lunga. Abbiamo provato sulla nostra pelle cosa vuol dire una certa burocrazia centrale. Eravamo arrivati alla minaccia di bloccare il traffico sullo svincolo della superstrada con un corteo. E ricordo le manifestazioni riuscite che abbiamo fatto a San Piero a Grado e tante assemblee,con i sampieresi uniti nel rivendicare l’intervento per la sicurezza. Ricordo l’impegno dei Prefetti a fianco del Comune e del Ctp, in particolare, nei miei mandati di sindaco, di Francesco Tagliente e Attilio Visconti, importante per superare l’inerzia. Ora sarà importante garantire, comunque, una limitazione della velocità perché per le lunghe tratte rettilinee nel quartiere rimane questo problema. Il Ctp ha fatto un lavoro prezioso, riconosciuto dai cittadini come punto di riferimento. Spero che sia di nuovo insediato, come previsto dallo Statuto comunale, superando un’assurda mancanza dovuta alla chiusura dell’attuale maggioranza».

E parlando di CTP, interviene la consigliera Benedetta Di Gaddo, in qualità di ex Presidente del CTP 2: «E’ un tema complesso, frutto di un lungo percorso che inizia da lontano, ma soprattutto è il risultato di un gioco di squadra che ha visto l’impegno del Partito Democratico a più livelli di governo.  Se a breve avremmo la tanto desiderata rotatoria, non sarà certo per il merito di chi, adesso, cerca di accaparrarsi la paternità dell’opera. Questo atteggiamento dell’attuale amministrazione è diventato un loro tratto distintivo: hanno fatto altrettanto con altri lavori, a partire dall’inaugurazione dell’Incile, e continueranno a farlo anche con la pista ciclopedonale che congiungerà Pisa al mare seguendo il percorso del vecchio Trammino, con il ponte pedonale-ciclabile che congiungerà Riglione a Cisanello, ecc. Siamo abituati a vedere il Sindaco Conti tagliare i nastri di opere che appartengono al lavoro, alla visione lungimirante, nonché alla capacità progettuale della precedente amministrazione di centrosinistra. Sarebbe stato senz’altro apprezzabile, invece, una onestà intellettuale. Ma al di là di ogni polemica, sono felice di sapere che presto potremmo usufruire di un’opera tanto attesa quale la rotatoria a San Piero a grado».

E conclude il capogruppo PD, Matteo Trapani: «Abbiamo sempre sollecitato il Sindaco Conti in consiglio comunale affinchè ci si muovesse per garantire la realizzazione di quest’opera e abbiamo avviato un dialogo su tutti i livelli, dal territoriale al nazionale.
Abbiamo avanzato proposte come Partito Democratico di Pisa, abbiamo portato la discussione in consiglio regionale e, tramite lo stesso partito, siamo giunti al dialogo col Ministero delle Infrastrutture.
Tutto questo è stato fatto mentre la Lega, partito di governo a Pisa e fino all’anno scorso anche alla guida del Paese, è rimasta totalmente inerme.
A Marzo 2019 il Sindaco Conti annunciava il via ai lavori a Settembre e il deputato Ziello tornava a parlarne ad Agosto confermando la data di inizio e vantando il suo “pressing”.
Ebbene, è passato più di un anno ed è il Partito Democratico a dare la notizia di un percorso finalmente concluso, non certamente grazie alle promesse al vento lanciate dall’attuale amministrazione.
La stessa cosa è avvenuta per piazza San Paolo e così avverrà anche per la ciclopista dell’Arno.

Sono questi i risultati che abbiamo ottenuto finora come opposizione e continueremo ad ottenerne di nuovi. Fra pochi giorni, infatti, verranno ultimati i lavori alla ciclopista che porta fino al mare: anche questo partì proprio nel 2018 grazie la vecchia consiliatura con approvazione del DUP senza il voto delle stesse forze di destra che oggi sono al governo della città, con il calendario dei lavori che terminerà nelle prossime settimane. Questo per ricordare quanto ancora Pisa stia godendo dell’impegno del centro sinistra negli scorsi anni.
Il Comune di Pisa merita un governo, non un’amministrazione improvvisata che vive di proclami, e noi vogliamo impegnarci per essere quella forza di governo».