Non c’è tempo da perdere, se non vogliamo compromettere definitivamente la stagione estiva la pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa deve partire subito. Il fattore tempo è determinante e gran parte degli imprenditori di Marina di Pisa spingono per l’immediata chiusura al traffico del lungomare, e pur di arrivare a una soluzione immediata l’associazione di via Chiassatello ha inviato un programma alternativo e dettagliato direttamente al sindaco Michele Conti e all’assessore al Commercio Paolo Pesciatini.

Ci auguriamo che l’amministrazione comunale ci ascolti, rispetto ad una proposta che ha come obiettivo far lavorare di più e meglio le imprese che rappresentiamo” – ha dichiarato il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli, nel corso della conferenza stampa al ristorante Foresta: Sono orgoglioso del nostro consiglio direttivo di Marina, abbiamo persone che fanno questo di mestiere e li ringrazio dell’idea della pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa. E’ il secondo weekend che sarebbe stato ottimo per sfruttare questa opportunità, ma ancora oggi le macchine ci transitano. Chiediamo all’amministrazione comunale una mediazione, a partire già da lunedì, con la chiusura del lungomare dalle 17 alle una di notte”.

Avremmo preferito che venisse presa in considerazione la nostra proposta iniziale” – ha spiegato Barbara Benvenuti, la presidente del direttivo di Marina di Confcommercio – “che era tutti i giorni da mezzogiorno alle una per dare una. Ci siamo confrontati con gli operatori e abbiamo lavorato duramente in questi mesi, e la pedonalizzazione è una necessità sentita già da diversi anni. Vista l’emergenza sanitaria, la necessità di un ampio spazio, la stagione alle porte, questa richiesta diventa irrinunciabile per far lavorare i commercianti. Per questo, mettiamo sul tavolo questa nuova proposta, che metterà d’accordo tutti e consapevoli che anche i più scettici prenderanno atto che è la soluzione giusta per fare un salto di qualità a marina di Pisa, a partire da una visione più ampia del nostro litorale. Tutti insieme, abbiamo lavorato per trovare un punto di sintesi e di incontro, adesso dal comune serve una risposta e una delibera urgente per permettere agli imprenditori di lavorare subito nelle migliori condizioni possibili”.

Ci ispiriamo alla proposta di progetti concreti e motivati: Marina di Pisa consente la chiusura del lungomare perché è dotata di una serie di strade parallele che permettono la percorrenza nord-sud e viceversa, senza limitazioni alla viabilità – sostiene Fabrizio Fontani, presidente di ConfLitorale di Confcommercio: “Le statistiche dimostrano che con la pedonalizzazione cresce il reddito e l’occupazione. Importante la riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico, così come esistono progetti nazionali e internazionali che evidenziano il rapporto strettissimo tra viabilità fronte mare e pedonalizzazione”.

Gli operatori devono fare sinergia come una unica squadra e la partita la dobbiamo giocare insieme. Ci sentiamo orgogliosi di avere lanciato questa proposta, che per Marina di Pisa rappresenta un fatto storico” – ha aggiunto Susanna Mainardi del direttivo Confcommercio di marina di Pisa.

La proposta di Confcommercio ha un chiaro obiettivo: quello di far lavorare le imprese, i locali, gli esercizi commerciali, rafforzando e migliorando al contempo le possibilità di fruizione di uno dei Lungomare dotato di uno skyline invidiabile, uno dei rari litorali in Italia in cui è possibile passeggiare guardando direttamente il mare. Pedonalizzare equivale anche a garantire maggiore sicurezza e migliore vivibilità, in particolare per anziani, famiglie con bambini, soggetti deboli.

Confcommercio Pisa propone la chiusura al traffico del Lungomare nei giorni feriali a partire da lunedì 8 giugno fino a venerdì 17 luglio dalle 17 alle 1 di notte, e dalle 12 alle una di notte nei fine settimana del 13-14, 20-21 e 27-28 giugno, 4-5 e 11-12 luglio.

Dal 18 luglio al 31 agosto la richiesta è quella di pedonalizzare tutti i giorni la strada dalle 12 alle 1 una di notte.

Nei giorni dall’1 al 4 e dal 7 all’11 settembre tornare alla chiusura dalle 17 alle 1 di notte, lasciando la pedonalizzazione dalle 12 alle 1 di notte nei fine settimana del 5-6 e 12-13 settembre.

  • Le zone pedonalizzate creano un maggiore reddito, per cui ampliando gli orari, in modo proporzionale salgono anche i volumi di affari e conseguentemente posti di lavoro e occupazione;

  • Indiscussa valorizzazione urbanistica, estetica e funzionale, come confermato dalla quasi totalità dei progetti urbanistici nazionali e internazionali, che prevedono una correlazione sempre più stretta tra viabilità fronte mare e pedonalizzazione;

  • Sensibile riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico, incremento della vivibilità e della fruibilità sostenibile del Lungomare;

  • Per quanto i vantaggi di una simile proposta siano universali, è innegabile che offrire la possibilità ai tanti pubblici esercizi di qualità presenti sul Lungomare di anticipare alle ore 12 la chiusura, consente loro di lavorare di più anche in occasione dell’orario del pranzo, e quindi di affrontare meglio la drammatica situazione e le forti penalizzazioni a cui sono sottoposti a causa dell’applicazione dei protocolli Anti-Covid.