Appuntamento mercoledì 28 ottobre con il secondo evento della rassegna ‘Islam, Cristianesimo e Occidente. Tra dialogo e scontro’, a cura del Professor Daniele Menozzi, emerito della Scuola Normale Superiore, organizzata da Palazzo Blu. Stavolta l’evento sarà solo in diretta streaming dal sito e dalla pagina facebook di Palazzo Blu, a partire dalle 17.30.

Il relatore è proprio il Prof. Daniele Menozzi, che affronterà il tema ‘Islamismo e il cristianesimo : tra dialogo e crociata’. A partire dal XIX secolo, in seguito al colonialismo europeo, il mondo islamico ha ripreso la categoria di “crociata” come chiave interpretativa dell’atteggiamento dell’Occidente nei suoi confronti. La posizione è stata rafforzata dopo gli attentati dell’11 settembre, quando il presidente americano George W. Bush non ha mancato di ricorrere a questo stesso termine per definire la sua politica. Al contempo l’istituzione che aveva gestito le crociate storiche – la chiesa cattolica – ha cominciato una profonda revisione del suo passato. Il ripensamento è culminato nel documento firmato nel febbraio 2019 a Abu Dhabi da papa Francesco e dal grande imam Ahmad Al-Tayebb. Il dialogo, la fratellanza tra tutti gli uomini, l’impegno per la pace vi appaiono come elementi cardinali di entrambe le religioni. Ma fino che punto l’Occidente ha abbandonato la mentalità di “crociata” verso il mondo islamico?

La rassegna si colloca sullo sfondo del celebre libro The Clash of Civilisations, scritto dal politologo statunitense Samuel Huntington e pubblicato nel 1996, in cui l’autore – già consigliere dell’amministrazione americana al tempo di Jimmy Carter – per spiegare le dinamiche della geopolitica mondiale, dopo la fine del mondo bipolare in seguito al crollo del comunismo, ricorre alla categoria di “scontro tra civiltà”. A venticinque anni dall’uscita di quel volume diversi studiosi hanno messo in dubbio che quella categoria – segnata dal conflitto tra Stati e paesi islamici emerso alla fine degli anni Novanta – potesse aiutare a comprendere i complessi processi messi in moto dalla crisi dello Stato nazione e dalla globalizzazione dei processi economico-finanziari. Il ciclo proposto, con eventi fino a fine novembre, vuole aiutare a rispondere alla domanda se lo scontro sia l’orizzonte inevitabile entro cui collocare il rapporto dell’Islam con l’Occidente.

Per info palazzoblu.it