Nella gestione di questa fase delicata dell’emergenza sanitaria stanno emergendo nuove criticità che riguardano sia le persone in isolamento fiduciario, in quanto risultate positive al Covid-19, che i familiari o conviventi sottoposti a quarantena. E’ l’isolamento, oltre ai dannosi effetti del virus, ad aggravare la condizione di fragilità di queste persone”. A parlare è l’assessore ai servizi socio-sanitari del Comune di Calci, Valentina Ricotta, che ogni giorno contatta tutti i nuovi casi positivi e periodicamente ricontatta coloro che rimangono positivi al virus per aggiornamenti, ricevendo spesso richieste di aiuto e di supporto dai cittadini alle prese con questa seconda ondata di emergenza pandemica.

Gli sforzi messi in campo dal sistema sanitario locale sono tanti e il lavoro degli operatori sanitari è davvero impagabile. Purtroppo il sistema non riesce sempre a rispondere ai crescenti bisogni delle persone – spiega Ricotta -. Nel contattare quotidianamente le persone risultate positive, per assicurare loro i servizi essenziali che il Comune assicura, quali la spesa a domicilio e la gestione dei rifiuti (tramite Geofor), mi è capitato spesso di ascoltare la preoccupazione, lo stato di angoscia e di smarrimento a causa della naturale paura per questo maledetto virus e, in alcuni casi, anche per alcuni ritardi del sistema sanitario nella gestione del tracciamento e delle comunicazioni di fine quarantene. Se non seguite e contattate ufficialmente queste persone rischiano di finire in balìa di una tempesta di informazioni, talvolta confuse, e cadono in preda a rabbia, agitazione e panico. Per questo ho ritenuto opportuno interpellare e coinvolgere i vertici ASL e della SDS zona Pisana per chiedere l’attivazione di un supporto psicologico da dedicare ai cittadini risultati positivi al Coronavirus. Nella consapevolezza della difficoltà contingente e delle azioni intraprese da parte dell’Azienda ASL e del sistema socio sanitario, ritengo fondamentale non trascurare la relazione con le persone malate, con l’obiettivo di assicurare un’effettiva presa in carico. Per questo al di là del mio e nostro impegno quotidiano, occorreva un servizio mirato e soprattutto qualificato sotto il profilo psicologico”.


E così, grazie alla disponibilità degli uffici ASL, ai quali va la gratitudine dell’amministrazione comunale, da lunedì scorso è attivo uno sportello di consulenza telefonica rivolto ai residenti della Zona Pisana in isolamento domiciliare poiché positivi a Covid-19 e ai loro familiari. Si accede attraverso il medico di famiglia oppure contattando i numeri 050.959701 e 050.959731 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.

Soddisfazione da parte dell’assessore che conclude: “Un punto di riferimento che si aggiunge al lavoro dei Medici di Medicina Generale, impegnati a garantirci adeguata assistenza, e a quello delle nostre associazioni di volontariato che, con generosità e dedizione, dalla consegna della spesa a domicilio alla sanificazione degli arredi dei parchi, hanno garantito cura e sicurezza alla nostra comunità. Grazie a tutte queste forze messe in campo, seppur in una fase delicata e stressante, dovuta al prolungarsi dell’emergenza sanitaria, occorre fare appello alle nostre risorse positive, per conservare e alimentare il senso di fiducia e di speranza”.