Ieri alle ore 09:30 una pattuglia della Squadra Volanti interveniva in località S. Giuliano in via dei Condotti per la segnalazione di una lite tra utenti della strada. Sul posto a bordo di un’ambulanza vi era un automobilista, che aveva riportato ecchimosi al volto, il quale riferiva di aver avuto un diverbio con l’autista di un autocarro che era entrato in collisione con la propria autovettura causandogli dei danni. Il conducente dell’autocarro a suo dire scendeva e lo aggrediva con un pugno in volto per poi darsi alla fuga. Dopo aver informato dei suoi diritti l’ automobilista, nello specifico di sporgere querela per le lesioni cagionategli dall’ autotrasportatore, gli operatori si mettevano alla ricerca del mezzo, rintracciandolo dopo qualche decina di minuti. L’ uomo, un pisano titolare di una piccola impresa di autotrasporti, dopo qualche tentennamento ammetteva di trovarsi lui alla guida dell’autocarro e che aveva avuto un sinistro stradale con autovettura, di essere stato aggredito e per tale motivo scappava perché temeva per la propria incolumità. Identificato anche lui e, visto che le versioni erano discordanti, reso edotto delle proprie facoltà.

Alle ore 21:00, una volante interveniva in zona Cisanello per una lite tra una coppia. Nel piazzale di detta via veniva identificata la donna, una 30enne già nota alle Forze dell’ Ordine, che riferiva di aver litigato con il proprio compagno per futili motivi all’interno dell’abitazione, a causa dell’assunzione di alcol e per un raptus di gelosia da parte di lui, che colpiva al volto la donna che si vedeva costretta a scappare in strada ed allertare la Polizia. La donna rifiutava di andare al Pronto Soccorso e non intendeva procedere nell’immediato nei confronti dell’uomo. Sul posto a richiesta degli Agenti si portava la madre del ragazzo, che contribuiva a tranquillizzarlo e lo accompagnava presso la sua abitazione.

Alle ore 00:30 circa una volante interveniva in zona Piagge, poiché una signora aveva richiesto l’intervento presso la propria abitazione per una lite tra i suoi due figli. Sul posto venivano riportati alla calma ed identificati i fratelli coinvolti, di circa 30 anni entrambi. La mamma aveva sentito i figli litigare a voce alta e recandosi nella loro camera aveva trovato uno dei due figli a terra ed entrambi sembravano alterati dal consumo di alcol, pertanto rimanendo inascoltati gli inviti alla calma la donna contattava le forze dell’ordine per sedare la discussione. Sul posto interveniva personale medico per visitare il figlio spinto a terra, che per fortuna non riportava lesioni serie. Dopo i controlli effettuati dal personale medico, la pattuglia visto che era ritornata la calma ha informato dei propri diritti i soggetti coinvolti ed ha ripreso il pattugliamento della zona di competenza.