C’è anche un docente di di Diritto Privato comparato all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna, Giovanni Comandè, nel tavolo tecnico Federsanità – Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani, presieduta da Tiziana Frittelli), che si è insediata venerdì 22 gennaio per elaborare una proposta di riforma in materia di responsabilità della professione sanitaria. Giovanni Comandè, considerato uno dei più grandi esperti internazionali in tema di responsabilità civile, diritto e tecnologie e protezione dei dati personali, è Componente dello “European Group on Tort Law” che ha prodotto i “Principles of Tort Law” ed è attivo nei progetti dello “European Law Institute” e dello “American Law Institute”.

  Alla luce dei mutamenti e delle urgenze introdotte dal virus responsabile della pandemia da Covid-19, l’obiettivo del tavolo tecnico di Federsanità, di cui fa parte Giovanni Comandè, è vagliare e valutare una proposta da presentare nelle sedi istituzionali, rimettendo al centro il tema della urgenza di modifiche normative alla legge n. 24/2017, relativa alle “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” finalizzate ad una tutela trasversale dell’intero Sistema Sanitario Nazionale a seguito della gestione in fase di emergenza pandemica.

  Federsanità-Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) è il soggetto istituzionale che organizza Aziende sanitarie locali e ospedaliere e Conferenze dei Sindaci e che agisce come strumento sul piano della rappresentanza per i Comuni, per assicurare i percorsi di integrazione sociosanitaria e socioassistenziale. Nata nell’ottobre 1995, la Confederazione è composta da 17 federazioni regionali e annovera tra i propri associati 166 Aziende sanitarie e le relative Conferenze dei Sindaci.