Al simbolo dell’Università e della città di Pisa è dedicato un incontro on line con la proiezione di un filmato di Lorenzo Garzella e gli interventi dei professori Gualandi e Breccia.

Al Palazzo della Sapienza, simbolo dell’Università e della città di Pisa, è dedicato uno degli appuntamenti della Giornata della Solidarietà 2021, la manifestazione organizzata dall’Associazione “Nicola Ciardelli Onlus” (www.nicolaciardellionlus.it) che quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, è stata suddivisa in più giorni ed è fruibile interamente da remoto.

Domani lunedì 26 aprile alle ore 11 – collegandosi su YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=uNBfLG6mD1k o alla pagina facebook dell’Ateneo (https://www.facebook.com/unipisaofficial) – si tiene l’incontro dal titolo “Il cantiere della Sapienza. Storia e storie del Palazzo simbolo dell’Università e della città di Pisa”, rivolto agli studenti e alle scuole e aperto a tutti i cittadini interessati. Al centro dell’iniziativa, coordinata dal Polo della Comunicazione del nuovo Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC) dell’Ateneo Pisano e moderata dalla giornalista Marina Magnani, c’è il filmato di Lorenzo Garzella dal titolo “Il cantiere della Sapienza”, estratto e adattato dall’evento di video mapping che si è tenuto nel cortile interno del Palazzo nel settembre 2019 con più di 800 spettatori. Il documentario fa da guida alla storia e alle storie del Palazzo: la scatola della Sapienza, infatti, contiene interi mondi, con generazioni di studenti e professori, ma anche soldati, viaggiatori, rivoluzionari, vescovi, presidenti, bidelli, magazzinieri, mugnai e mercanti che si sono alternati fra queste stesse pietre per secoli. Dal quartiere di case-torri medievali si passa così al porticato della Piazza del Grano, dalla costruzione del palazzo mediceo al bivacco delle truppe napoleoniche, dal Congresso degli scienziati italiani al battaglione universitario di Curtatone e Montanara, dai comizi di epoca fascista all’occupazione del 1967, fino alla visita di Papa Wojtyla e all’ultimo restauro completato pochi anni fa. In questo rettangolo irregolare di circa 90 metri per 60 si concentra un insieme di vicende e aneddoti che illustrano uno dei cuori vitali e irrinunciabili della millenaria comunità di Pisa.

Al filmato e alla presentazione di Lorenzo Garzella si affiancano i racconti dei professori Maria Letizia Gualandi e Alessandro Breccia. La prima, docente di Archeologia classica al Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, descrive la Sapienza “prima della Sapienza”, un luogo in cui sorgeva un popoloso quartiere medievale con case, cortili, strade e piazzette e poi un grande mercato alimentare, di cui gli scavi archeologici sotto i pavimenti del Palazzo hanno fatto riemergere con palpitante vivezza i frammenti di vita quotidiana. Il secondo, docente di Storia delle istituzioni politiche al Dipartimento di Scienze politiche, ripercorre l’itinerario di eventi che hanno reso Pisa e la sua Università in un polo d’attrazione per docenti e studenti che qui hanno portato idee e visioni del mondo innovative, trasformando la Sapienza in un punto di riferimento culturale e politico e luogo di importanti momenti della storia nazionale.

“La Giornata della Solidarietà, giunta alla sua tredicesima edizione – ha detto l’avvocata Federica Ciardelli, presidente dell’Associazione “Nicola Ciardelli Onlus” – è riuscita a coinvolgere anche quest’anno, nonostante le tante criticità del momento, centinaia di studenti e di studentesse, raggiungendo anche istituti scolastici di altri comuni, manifestando così la capacità di saper trasformare le difficoltà in opportunità e occasioni di crescita per la nostra comunità. La partecipazione dell’Università di Pisa, che ringrazio per i numerosi e significativi contributi proposti, pone in evidenza la sensibilità che la nostra città dimostra di fronte ai valori di Pace, Solidarietà e Inclusione, che questo evento promuove”.