“Il quadro indiziario emerso dalle notizie di stampa relativo alle
indagini della DDA di Firenze sullo smaltimento dei rifiuti conciari, se
confermato, ci porrebbe di fronte a fatti gravi e preoccupanti – afferma
la senatrice Valeria Valente, commissaria provinciale Pd –. Il rischio
che l’economia toscana e il suo apparato produttivo risultino infiltrati
da organizzazioni criminali, e che il loro prezioso patrimonio
ambientale sia ormai danneggiato irreversibilmente, deve chiamare le
comunità di questo territorio ad una risposta ferma e corale. La Toscana
e il territorio pisano hanno tutti gli anticorpi necessari per reagire
nel modo migliore. Noi come Partito democratico siamo pronti a fare la
nostra parte”
.

Confermiamo la nostra piena e assoluta fiducia nell’operato della
magistratura – prosegue –. Rispetto all’ipotesi di un coinvolgimento di
amministratori del Pd ribadiamo la nostra stima verso persone che
conosciamo come oneste e dedite al bene pubblico da sempre e che, come
tali, sono riconosciute dalle nostre comunità. Siamo certi che potranno
dimostrare la correttezza del loro operato. Alla destra, garantista a
giorni alterni, la storia della Toscana non consentirà, in ogni caso,
sciacallaggi o un po’ di propaganda a buon mercato su temi così
delicati”
.

Come comunità del Pd, infine, ci sentiamo di condividere e di essere al
fianco di chi chiede chiarezza ed esprime preoccupazione anche per la
tenuta economica e occupazionale di un distretto produttivo che si è
distinto nei decenni per la capacità di competere, innovando e facendo
da pioniere delle migliori pratiche nel rispetto dell’ambiente e
nell’adozione di un sistema a economia circolare. Anche per questo è
importante che le indagini si concludano nel modo più completo e rapido
possibile e che si faccia piena luce su quanto effettivamente accaduto”
,
ha concluso Valente.