Quasi 43 anni di cui 25 dedicati attivamente alla donazione del sangue con più di 80 donazioni e un numero sterminato di ore di volontariato dedicate ad Avis per cui ha ricoperto numerosi incarichi sia a Castelfiorentino – dove vive – sia a livello regionale e nazionale: Claudia Firenze è stata eletta all’unanimità presidente di Avis Regionale Toscana nella prima seduta del nuovo Consiglio Regionale di sabato scorso (19 giugno). 

E’ la prima donna a guidare Avis Toscana nel suo mezzo secolo di storia. Una sanità pubblica ed efficiente con un sistema trasfusionale capillare che valorizzi l’imprescindibile ruolo delle associazioni della donazione e dei pazienti e che vada verso gli obiettivi di autosufficienza sia in emocomponenti sia in emoderivati per tutto l’anno: sono questi i valori imprescindibili del programma presentato da Claudia Firenze.


Ci aspetta un periodo complesso e decisivo per il futuro del sistema trasfusionale – afferma Firenze – e Avis Toscana dovrà essere all’altezza del suo ruolo e della sua storia, una storia di mezzo secolo durante il quale Avis si è radicata in tutte le comunità della nostra regione ed è diventata il principale punto di riferimento associativo per la donazione del sangue. Più della metà delle oltre 200.000 donazioni fatte in Toscana ogni anno provengono da donatori Avis e la tutela e la cura del donatore è uno degli obiettivi primari a cui dovremo lavorare nei prossimi anni insieme a tutti gli attori del sistema: istituzioni regionali, Centro Regionale Sangue, Comitati di Coordinamento, Aziende Sanitarie e di Area Vasta e associazioni, senza dimenticarci che siamo parte di un sistema nazionale e alle politiche nazionali dobbiamo saperci raccordare”. 


Laureata in Scienze Politiche e con Master in comunicazione pubblica e in comunicazione sociale, Firenze ha collaborato con diversi enti e Centri di Ricerca universitari con ruoli che hanno spaziato dal project manager a responsabile della comunicazione e dei rapporti istituzionali. La sua passione per il volontariato e il terzo settore si è coniugata anche con quella dell’impegno istituzionale: è stata consigliere comunale nel 2004, poi assessore nel 2006 e vicesindaco nel 2009 nel Comune di Castelfiorentino. Ha ricoperto anche l’incarico di coordinatrice della Consulta Nazionale Avis Giovani e di Segretario generale di AVIS, ed è stata per anni responsabile della comunicazione per l’esecutivo nazionale.
Per il lavoro che la aspetta nel prossimo quadriennio sarà affiancata dal seguente esecutivo: Viro Pacconi (vice-presidente vicario), Emanuele Gelli (vice-presidente), Filippo Omoboni (segretario), Roberta Pasquini (tesoriere), Luciano Franchi (con delega ai comitati del buon uso e al rapporto con le aziende sanitarie), Matteo Bagnoli (con delega alla scuola), Barbara Boccardi (delega alle pari opportunità, inclusione e dialogo interculturale), Carlo Sestini (delega alla gestione delle crisi). Il consiglio ha affidato anche le seguenti deleghe: i rapporti con le sedi e con il Cesvot a Isa Mancini e eventi e marketing associativo a Igli Zannerini.