74 ettari di terreni e fabbricati per i giovani con il progetto della “Banca della Terra”. La disponibilità di terre coltivabili per i giovani è importante per la Toscana, e per la provincia di Pisa, dove è in atto uno storico ritorno alla campagna da parte dei giovani con 2.778 imprese agricole ed un un incoraggiante rimbalzo positivo del + 3% in controtendenza rispetto a tutti gli altri settori (-4,3%) in Toscana. 

E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti su dati Unioncamere divulgato in occasione dell’apertura del quarto bando della Banca delle terre (Bat) che mette a disposizione due lotti nel pisano, uno da 63 ettari, nel comune di Montecatini Val di Cecina ed quasi 11 a San Giuliano Terme. La “Banca delle terre agricole” è un data base contenente la mappatura delle terre ed è stato creato per consentire, soprattutto ai giovani,  di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita così da riportare all’agricoltura anche le aree incolte. 

La disponibilità di terra è il principale ostacolo alla nascita di nuove imprese agricole condotte da giovani soprattutto perché la vera novità rispetto al passato sono gli under 35 arrivati da altri settori o da diverse esperienze e non possono contare sul patrimonio fondiario familiare. Il sostegno alle aziende dei giovani è positivo per l’insieme dell’agricoltura nazionale e per il Paese poiché la capacità di innovazione e di crescita porta le aziende agricole dei giovani ad avere un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più.

“I giovani sono motori di innovazione e rigenerazione. Attraverso il loro lavoro, le loro idee e l’impegno la nostra agricoltura è diventata più green d’Europa ma anche la più sostenibile.  – analizza Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Pisa, nonché Presidente Coldiretti Toscana – La Banda della Terra è una straordinaria opportunità soprattutto per i giovani che vogliono cambiare il loro stile di vita, applicarsi per sostenere un modello economico sano e rispettoso dell’ambiente portando in dote la loro naturale predisposizione all’impiego della tecnologia e dell’innovazione. La Toscana, da questo punto di vista, è una terra ricca anche di esperienze interessanti che rendono la nostra agricoltura tra le più all’avanguardia”.

Per informazioni sulla Banca della Terra http://www.ismea.it/banca-delle-terre

Per informazioni www.pisa.coldiretti.it  oppure pagina ufficiale Facebook @coldirettipisalivorno