Prende il via nei prossimi giorni la campagna di comunicazione “Più informati, più sicuri” di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani, voluta dal Comune di Pisa con il finanziamento del Ministero dell’Interno e la collaborazione con Confartigianato. Dal prossimo 2 luglio saranno affissi quattro differenti manifesti, il ciclo di affissioni proseguirà fino al mese di ottobre. Parallelamente, la campagna si svolgerà anche sui canali Social del Comune di Pisa, compreso un video spot. In ogni messaggio vengono indicati i numeri di telefono – 112 e 050 910811 (centralino della Polizia Municipale) – da chiamare in caso di necessità e per segnalare eventuali comportamenti sospetti.

«Ringrazio per questa iniziativa lodevole e importante che vede coinvolto il Comune insieme al Ministero dell’Interno tramite la Prefettura e la Confartigianato – ha detto il sindaco Michele Conti -. Compito di tutte le istituzioni rimane quello di proteggere e tutelare le fasce deboli della nostra popolazione e in particolare i nostri anziani. Grazie anche a campagne di sensibilizzazione come queste dobbiamo anche riuscire a formarli nell’uso della tecnologia e di strumenti che possano aiutarli a evitare il più possibile il rischio di truffe, come ad esempio l’uso di conti correnti e pagamenti on line anziché andare a formare le lunghe file agli uffici postali per la riscossione della pensione, esponendosi così a possibili truffe ai loro danni».

«La campagna informativa – ha spiegato l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – è rivolta agli anziani, ai loro parenti più stretti e alle persone che ne hanno cura. Vogliamo garantire un ausilio concreto per rafforzare quelle misure di protezione che li mettano a conoscenza di possibili truffe ai loro danni e per indicare come prevenirle e a chi rivolgersi per le vittime che li dovessero subire. È composta di quattro messaggi dedicati alla sicurezza per strada, a casa, in banca e negli uffici postali e sui mezzi di trasporto. Il progetto prevede anche un supporto psicologico a richiesta rivolto agli anziani e una formazione per il personale della Polizia Municipale per affrontare certe casistiche. Questo progetto conferma la nostra attenzione e vicinanza verso le persone più fragili e deboli e che spesso si trovano a vivere da soli e vogliamo garantire un supporto come misura di protezione per gli anziani che rappresentano la nostra grande ricchezza».

Alla presentazione erano presenti il prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, il questore, Gaetano Bonaccorso, il colonnello Giulio Duranti, comandante provinciale Arma dei Carabinieri, e il tenente colonnello Roberto Lauretta, del comando provinciale della Guardia di Finanza di Pisa. Per la Polizia Municipale era presente il comandante Alberto Messerini.

«Il progetto – spiega il prefetto Giuseppe Castaldo – nasce da una campagna nazionale del Ministero degli Interni che vede coinvolte le amministrazioni locali e Confartigianato. Il Comune di Pisa è tra i cinquanta Comuni italiani capoluogo che hanno ottenuto il finanziamento. Dunque, grazie al Comune di Pisa per questa iniziativa che va nella direzione giusta, rivolgendosi a una categoria particolarmente sensibile da tutelare, come i nostri anziani, perché certi reati determinano sia danni economici che psicologici in chi li subisce. E dunque è importante sensibilizzare, prevenire e invitare a rivolgersi alle Forze dell’Ordine in caso di qualunque incertezza o dubbio»

«Quello che prende avvio è un progetto culturale importante che si rivolge a una categoria particolarmente debole e da proteggere, quella degli anziani- ha detto il questore Gaetano Bonaccorso -, ancor più da proteggere oggi rispetto al passato perché gli anziani sono sempre più numerosi, spesso la società è distratta nei loro confronti e allora c’è bisogno di iniziative di sensibilizzazione come questa che prevedano anche canali informativi con incontri diretti per ottenere risultati più efficaci. Il nostro obiettivo è guardare alle statistiche e auspichiamo che si possano ridurre i reati di truffa consumata in favore delle truffe tentate e sventate, grazie anche alla collaborazione delle vittime potenziali. A quel punto potremo dire di avere ottenuto tutti un risultato per la comunità».

Grazie alla convenzione dello scorso aprile con Confartigianato Pisa, verranno anche realizzate attività di prossimità e, su richiesta, interventi di supporto, in particolare psicologico.

«Ringrazio l’Amministrazione comunale e il Prefetto per aver dato possibilità di fare questo progetto sul territorio  – ha detto il presidente di Confartigianato Imprese Pisa, Romano Pucci -. Confartigianato mette a disposizione il proprio personale e i volontari per fare opera di sensibilizzazione grazie anche all’allestimento di gazebo presso i mercati rionali, le farmacie e, in occasione del pagamento delle pensioni, verranno collocate all’uscita degli uffici postali per accompagnare gli anziani e far scongiurare la presenza di malintenzionati. Purtroppo, queste iniziative devono essere fatte per cambiare la mentalità, dunque hanno anche un valore culturale e bisogna far capire bene che, a volte, dietro un gesto gentile di uno sconosciuto possono nascondersi altre intenzioni».

Da lunedì 28 giugno prossimo prenderanno il via i gazebo con gli operatori civili opportunamente formati e riconoscibili presso gli uffici postali di Pisa (Ufficio centrale di piazza Vittorio Emanuele II, via Fiorentina, via Montanelli, via Moro e via Bargagna), e a settembre verrà organizzato uno spettacolo in modalità ludica, con la spiegazione di alcuni casi di truffe. Per tutto il periodo della campagna verranno distribuiti 25mila pieghevoli nei principali punti di ritrovo o passaggio della città (farmacie, uffici pubblici, distretti socio-sanitari).