“Astronomia e Navigazione nel Mediterraneo Antico” è il titolo di un incontro che si svolge il 15 luglio alle 21 presso la Cittadella Galileiana (Largo Renzo Spadoni, Pisa). Partecipano alla serata Sergio Giudici, direttore del Museo degli Strumenti di Fisica dell’Università di Pisa, e Andrea Camilli, direttore del Museo delle Navi Antiche. Dario Focardi dei Teatri della Resistenza leggerà passi da Omero, Esiodo, e Lucano, mentre le osservazioni astronomiche sono a cura dell’Associazione Cascinese Astrofili.

Come si navigava nel Mediterraneo antico? Nel quinto canto dell’Odissea, Omero inserisce un trattatello di navigazione astronomica quando Calipso dice ad Ulisse di “tenersi il carro a sinistra” e volgere lo sguardo alle Pleiadi. Sembra che per tornare a casa Ulisse abbia seguito la rotta che congiunge l’isola di Malta all’attuale Itaca. Sappiamo bene che la geografia omerica potrebbe essere lo spazio fantastico del mito e tuttavia quell’antico navigare non smette di incuriosire. Chi ha scoperto il segreto del nord custodito tra le stelle dell’Orsa? Come si passava il tempo durante la navigazione? Cosa trasportavano le Antiche Navi scoperte a Pisa? Da dove viene la bussola e come la si usava?

L’appuntamento organizzato dal Museo degli Strumenti di Fisica dell’Università di Pisa e dal Museo delle Antiche Navi di Pisa fa parte del ciclo Le Notti dell’Archeologia 2021.

Per partecipare prenotazione obbligatoria al link http://www.msf.sma.unipi.it/prenotazioni-eventi.