Ieri all’Ospedale di Cisanello, negli uffici di cantiere del Nuovo Santa Chiara (in via Selli), si è tenuta la 7° riunione della cabina di regia tra i soggetti istituzionali coinvolti nel Protocollo di legalità sottoscritto lo scorso anno tra la Prefettura di Pisa, l’Aoup e il soggetto appaltatore 
per la prevenzione  delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi.

Finora, causa restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, gli incontri si erano tenuti in modalità da remoto. Questa è stata quindi l’occasione, per il Dipartimento di Area tecnica dell’Aoup e l’RTI INSO che si è aggiudicato l’appalto della costruzione del nuovo ospedale, per mostrare dal vivo 
l’avanzamento e l’organizzazione dei lavori e del cantiere alle autorità coinvolte. 

Erano presenti, oltre alla Prefettura di Pisa, i rappresentati della Questura, del Comando provinciale dei Carabinieri e del Comando provinciale della Guardia di finanza, della Direzione investigativa antimafia di Firenze, dell’Ispettorato provinciale del lavoro di Pisa.

Il protocollo è stato sottoscritto per garantire legalità, trasparenza e rapidità nella realizzazione di importanti interventi su una infrastruttura sanitaria di rilievo nazionale come l’Ospedale Nuovo Santa Chiara di Pisa. Si inserisce ed amplifica quindi il solco tracciato dalle più recenti direttive ministeriali

con un sistema rafforzato di collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, che consentirà di intercettare per tempo tutti i possibili indicatori di rischio e prevenire eventuali tentativi di corruzione o inquinamento del tessuto economico e produttivo coinvolto nella realizzazione dell’opera.

Anche con questo ‘protocollo’ – dichiara il direttore generale dell’Aoup Silvia Briani – assieme a quello sottoscritto con l’Anac per la vigilanza collaborativa sulla gara d’appalto e con l’Azienda Usl Toscana nord-ovest per la sicurezza nei luoghi di lavoro, l’Aoup conferma il proprio impegno nel rinnovo strutturale e tecnologico dell’Ospedale garantendo il pieno rispetto delle normative in tema di legalità, trasparenza, sicurezza mediante una collaborazione fattiva con tutte le autorità preposte”.