Anche il Comune di Vecchiano aderisce alla raccolta firme per il Referendum per l’Eutanasia Legale (informazioni su https://referendum.eutanasialegale.it/ ). 
“C’è tempo fino al prossimo 30 settembre”, fanno sapere dall’Amministrazione Comunale di Vecchiano, “per raggiungere l’ambizioso obiettivo delle 500.000 firme per andare al referendum che permetterebbe di far esprimere i cittadini e le cittadine sul seguente quesito: ” Volete voi che sia abrogato l’art. 579 del codice penale (omicidio del consenziente) approvato con regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, comma 1 limitatamente alle seguenti parole “la reclusione da sei a quindici anni.”; comma 2 integralmente; comma 3 limitatamente alle seguenti parole “Si applicano”?” Con questo intervento referendario, qualora passasse la riforma e quindi vincesse il SI, l’eutanasia attiva sarà consentita nelle forme previste dalla legge sul consenso informato e il testamento biologico, e in presenza dei requisiti introdotti dalla Sentenza della Consulta sul “Caso Cappato”, ma rimarrà punita se il fatto è commesso contro una persona incapace o contro una persona il cui consenso sia stato estorto con violenza, minaccia contro un minore di diciotto anni. Si tratta di una questione importante, che nel corso della vita può riguardare ciascuno di noi, e sul quale è giusto dare modo di esprimersi a tutte e a tutti coloro che hanno diritto di voto. Ecco perché il nostro Ente aderisce alla raccolta firme”.
Le firme possono essere raccolte entro il prossimo 30 settembre all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Via XX Settembre 9 a Vecchiano, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12. I moduli si trovano presso gli uffici ai quali si accede nel pieno rispetto delle norme anticovid19. 
Tutti i dettagli su https://referendum.eutanasialegale.it/