Tornano due importanti giornate di commemorazioni per il Comune di San Miniato. Giovedì 22 luglio ricorre il 77esimo anniversario della strage del Duomo, avvenuta il 22 luglio 1944, in cui persero la vita 55 persone. La mattinata, organizzata dal Comune e dalla Diocesi di San Miniato, si apre con la cerimonia nel chiostro dei Loggiati di San Domenico (inizio ore 9.30) durante la quale suoneranno le campane della chiesa (ore 10.00), momento in cui avvenne il terribile scoppio dell’ordigno bellico e verranno letti i nomi delle vittime. A causa delle restrizioni previste per l’emergenza sanitaria, la cerimonia viene fatta all’aperto, l’ingresso è libero ma con l’obbligo del rispetto delle distanze e di indossare la mascherina.

A presiedere la cerimonia sarà il presidente del consiglio comunale Vittorio Gasparri, interverranno il vescovo monsignor Andrea Migliavacca, il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, l’assessora regionale alla cultura della memoria Alessandra Nardini e il consigliere delegato alla memoria Michele Fiaschi. Il programma prosegue con il trasferimento dai Loggiati di San Domenico lungo via Ser Ridolfo, Piazza del Popolo, via Conti, Corso Garibaldi, per poi salire fino a piazza del Duomo dove, alle 11.00, ci sarà la deposizione della corona di alloro e, a seguire, alle 11.15, verrà celebrata dal vescovo la santa messa di suffragio in Cattedrale.

Sabato 24 luglio verrà invece ricordata, per il settimo anno, la Liberazione di San Miniato. Alle 9.30, a Calenzano, nei pressi della chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire, teatro dell’ultima battaglia, verrà deposta una corona d’alloro alla pietra monumentale in memoria delle vittime, iniziativa organizzata dal Comune di San Miniato, con la partecipazione del parroco e delle associazioni del territorio. La cittadinanza è invitata a partecipare.