Il Comune di Volterra, in occasione di Wunsiedler Brunnenfest, la Festa annuale delle Fontane, ha partecipato all’incontro digitale organizzato dalla città di Wunsiedel. A causa dell’emergenza legata al Covid-19, infatti, l’evento non si è potuto svolgere in presenza, ma è stato realizzato in forma digitale e condiviso con le città gemellate.

Oltre a Volterra hanno partecipato i rappresentanti di Mende, Schwarzenberg, Ostrov, Łapy per compiere una passeggiata virtuale tra le fontane addobbate dalle scuole, dai cittadini e dalle associazioni  e per fare un brindisi benaugurale con le birre artigianali donate dalla città tedesca.

“Dopo un anno  limitato da una emergenza sanitaria che ha  interessato  le nostre attività ed  ha cambiano radicalmente il nostro modo di vivere, – dichiara il sindaco Giacomo Santi – abbiamo voluto ritrovarci ugualmente, perché questa pandemia non può e non deve farci dimenticare la nostra amicizia che si è consolidata negli anni. Una riflessione che oggi possiamo fare, è che la collaborazione e la solidarietà tra gli Stati, fra popoli, fra comunità è fondamentale per contrastare il virus e superare l’emergenza sanitaria così come collaborazione e solidarietà sono stati cruciali per superare questa fase. Ritrovarci vuol dire anche pensare e lavorare assieme per un mondo in cui si ritrovi la tranquillità per affrontare l’emergenza sociale ed economica, anche grazie  ad una riacquistata unità Europea”.

“Con grande piacere – dichiara l’assessora con delega ai Gemellaggi Viola Luti – abbiamo partecipato, anche se in forma virtuale, alla Festa delle Fontane. In un momento così complesso come quello che stiamo attraversando, questo evento costituisce un’importante occasione di confronto e rafforza i rapporti instaurati, nel corso degli anni, tra le nostre città. I legami di amicizia e di affinità che ci uniscono hanno radici profonde nelle tradizioni, nell’identità e nella storia comune delle nostre comunità. Il gemellaggio, infatti, – conclude Luti – implica non soltanto rapporti istituzionali, ma soprattutto amicizia, capacità di interazione, di solidarietà,  di collaborazione anche  produttiva tra i cittadini per realizzare un’idea di collettività, di condivisione e di inclusione”.