La sanità in questi anni è stata preda della politica e i disastri, che sono sotto gli occhi di tutti, ne sono l’inevitabile conseguenza. Assistiamo a una continua genuflessione dei vertici sanitari al Pd che ci preoccupa seriamente, dall’altra parte l’assessore Bezzini, in totale confusione, continua a snocciolare numeri e situazioni del tutto irreali. Apprendo della sfilata di esponenti del Pd al cantiere di Cisanello in occasione della visita dell’assessore con tanto di imbarazzante parata dei vertici aziendali, che mette in evidenza come le dinamiche interne alle aziende sanitarie siano fortemente condizionate dalla politica“-dichiara  il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, componente della Commissione Sanità- “Questo è uno dei motivi di maggiore criticità del sistema, che è in profondo affanno e dove la sensazione è quella di scelte dettate dalle appartenenze partitiche anziché dal merito”.


“In qualità di consigliere eletto nel collegio di Pisa e di membro della Commissione sanità avrei ritenuto doveroso essere invitato. Non per questo, però, rinuncerò, a visitare il cantiere del nuovo Santa Chiara con una delegazione di Fratelli d’Italia e mi auguro pari accoglienza da parte dei vertici aziendali” annuncia Petrucci.


Con profondo imbarazzo prendo anche atto della partecipazione di dirigenti sanitari e direttori vari alle iniziative del Pd sugli Stati Generali della Sanità. Tra l’altro, il titolo di tali iniziative è fortemente scorretto e fuorviante, ragione per cui chiederò un intervento sia al presidente della Commissione regionale Sostegni che al presidente del Consiglio Mazzeo. Se è legittimo fare iniziative di parte in vista degli Stati Generali, trovo invece fortemente scorretto chiamare tali iniziative Stati Generali della Salute. La sanità ha bisogno di indipendenza e rispetto e queste continue invasioni di campo da parte del Pd ne minano le basi. Presenterò un’interrogazione per sapere quali saranno i criteri oggettivi sui quali Giani baserà le sue prossime scelte” sottolinea Petrucci.