Festa della Toscana, ecco il programma. Dopo l’alzabandiera e l’esecuzione dell’inno nazionale a cura del Coro e dell’Orchestra sinfonica del liceo Musicale Carducci, diretti dal maestro Carlo Deri, ci saranno i saluti del Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Gennai (nella foto), del Sindaco di Pisa, Michele Conti, del Presidente della Giunta Regionale, Eugenio Giani, del Presidente del Consiglio Regionale, Antonio Mazzeo, del Presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori e del Dirigete dell’Ufficio Scolastico di Pisa, Fabio Pagliazzi. Sono poi previsti gli interventi di alcuni studenti del Consiglio Comunale dei ragazzi  “E. Santoni”. Questi interventi saranno coordinati dalla professoressa Maria Teresa Alfano. Successivamente prederanno la parola, il vicepresidente del Consiglio Comunale, Riccardo Buscemi “La vicenda del cittadino pisano Fulgecio Obiang Esono”, il professor Fabrizio Franceschini “Pietro Leopoldo contro l’odio, il monumento di piazza Santa Caterina”. Poi, dopo un nuovo concerto  a cura del Coro e dell’Orchestra sinfonica del liceo Musicale Carducci, vi saranno gli interventi dei capigruppo consiliari, del professor Giuseppe Tavani “Dante musicista toscano“ e di Lorenzo Gemignani “I cento anni di Renato Fucini (inventore) del vernacolo pisano”. Infine nuovo concerto a cura del Coro e dell’Orchestra sinfonica del liceo Musicale Carducci. Per l’accesso al teatro Verdi è obbligatorio esibire il green pass. Diretta streaming. 

Festa della Toscana, cos’è?

Il 30 novembre del 1786,  Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana, adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte e della tortura. La firma di questo editto avvenne qui a Pisa, presso Palazzo Reale (oggi Museo Nazionale) di Lungarno Antonio Pacinotti.