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Nota di Potere al Popolo: “Antifascismo ad orologeria nel Pd”

l coordinamento pisano di Potere al Popolo interviene sulla vicenda che vede protagonisti una parte della maggioranza e le opposizioni e che riguarda l’intitolazione di una strada a Giovanni D’Achiardi:

“Siamo sorpresi che dopo decenni alla guida del Comune di Pisa i vertici del PD si siano accorti che in città esiste una strada intitolata ad un noto esponente fascista e antisemita come Giovanni D’Achiardi. La loro è una battaglia a scoppio ritardato, che esprime la posizione schizofrenica tenuta da un partito, e dai gruppi che lo sostengono, che da un lato siede al governo con partiti xenofobi e razzisti come la Lega e con Berlusconi, dall’altro propugnano un antifascismo di facciata, tirato fuori solo in occasione delle campagne elettorali.

Eppure” prosegue Potere al Popolo “è proprio da alcuni noti esponenti del PD che ha preso avvio un revisionismo che continua a cozzare contro la vera storia di questo paese. Come dimenticare il discorso di investitura del 1996 dell’ex Presidente della Camera Luciano Violante, che riabilitò i cosiddetti “ragazzi di Salò”?

Che dire poi dell’attivo sostegno alla “rivoluzione arancione” in Ucraina del 2014, con Gianni Pittella, capogruppo del PD al Parlamento europeo arringare la folla in Piazza Maidan a Kiev, protetto da un servizio d’ordine composto dai nazifascisti ucraini del partito Svoboda? Un governo, quello ucraino, che vede anche oggi la presenza di ministri dichiaratamente nazifascisti, ma che viene difeso dal PD e dall’Unione Europea in funzione antirussa.

È bene essere chiari: il fascismo non è stato, e non è una dottrina politica o socio-economica. I fascisti di ieri e di oggi sono criminali e come tali devono essere perseguiti in nome dei principi costituzionali e delle leggi in essere. Usare l’antifascismo in maniera strumentale significa fare il gioco dei fascisti, creando confusione nelle nuove generazioni e alienandole dai valori della lotta partigiana.

Per finire Potere al Popolo getta uno sguardo su alcuni gruppi che siedono a Palazzo Gambacorti “È avvilente notare come alcuni consiglieri comunali di opposizione da un lato propugnano autonomia politica, dall’altro condividono oramai quasi tutte le interpellanze con il PD e le liste civetta che lo hanno sostenuto. Potere al Popolo! ritiene che l’unica via per un radicale cambio di rotta, anche nella nostra città, passi da una vera e totale autonomia rispetto a chi governa nel Partito Unico degli Affari, guidato da un banchiere come Draghi, proconsole dell’Unione Europea in Italia, il cui unico scopo è favorire ricchi e potenti a scapito delle fasce sociali più deboli”