Quattro luoghi diversi della città per un’unica mostra che racconta Pisa. Ha preso il via qualche giorno fa, fino al prossimo 27 novembre, la mostra di pittura “Pisa con gli occhi di” ospitata in quattro diversi e suggestivi spazi, l’atrio del Comune in Palazzo Gambacorti, Palazzo Lanfranchi, il foyer del teatro Verdi e la nuova sala Sammartino Arsenale, recentemente inaugurata, in via San Martino.

Pisa, con le sue bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche costituisce certamente un luogo appetibile per i turisti; spesso, però, di questa città si vede solo quelli che sono i luoghi simbolo come piazza dei Miracoli, piazza dei Cavalieri, i Lungarni. L’iniziativa, che vede il patrocinio del Comune di Pisa e del Teatro Verdi, nasce dal progetto delle associazioni Piagge Convivio, I Cavalieri, AlterEgo, San Francesco, intende continuare questa scoperta con gli occhi di altri soggetti come i fotografi, o i bambini o gli anziani utilizzando altre sedi dove presentare questi lavori.

“Ciò che si è inteso proporre – scrivono gli organizzatori -, non solo ai turisti ma anche ai pisani, è guardare la città anche in quei luoghi più nascosti e scoprirne il fascino e le suggestioni attraverso gli occhi di soggetti diversi”. Per la mostra sono stati scelti per primi i pittori perché Pisa ha avuto, ed ha tutt’ora, una importante tradizione pittorica e le opere che parlano di Pisa, anche attraverso i personaggi che l’hanno visitata o vi sono nati, possono regalare una prospettiva nuova, curiosa ed interessante. Per lo stesso motivo, è stato deciso di allargare la mostra in luoghi diversi all’interno della città per dare l’opportunità di visitarli: dall’atrio del Comune a Palazzo Lanfranchi, dal foyer del teatro Verdi alla nuova sala Sammartino Arsenale, recentemente inaugurata”.

In questi luoghi saranno ospitate fino al 27 novembre gli artisti, in forma oindividuale o collettiva, che proporranno, ognuno alla propria maniera, ciò che della città li ha colpiti. Nell’atrio del Comune esporrà Ernando Venanzi, a Palazzo Lanfranchi Bruno Pollacci; il gruppo Arte Arno Studio, con i suoi artisti, saranno invece nel foyer del teatro mentre GAMec porterà i propri artisti nella Sammartino Arsenale.

Durante il periodo della mostra sarà possibile incontrare gli artisti e condividere con loro le motivazioni che li hanno condotti verso quei luoghi che hanno fissato nella tela così da rendere l’appuntamento ancora più diretto e interattivo.