Assessore Poli: «Continuiamo a sostenere le famiglie più in difficoltà». Cinquantamila euro di risorse in più sul Bonus utenze 2021 e altri 49mila euro messi a disposizione per i Buoni alimentari. E’ quanto prevede una delibera approvata giovedì 25 novembre, dalla Giunta comunale.

«Abbiamo deciso di implementare le risorse messe a disposizione su queste due misure – dichiara l’assessore al sociale, Veronica Poli – in modo da allargare il più possibile il numero di destinatari dei due contributi e offrire così un sostegno economico ad un numero maggiore di famiglie che versano in stato di bisogno, anche in considerazione del protrarsi dell’emergenza pandemica legata al Covid-19».

«Con l’atto approvato in Giunta – continua l’assessore – abbiamo infatti aumentato di 50mila euro le risorse messe a disposizione sul Bonus utenze 2021, che prevede contributi fino a 200 euro per abbattere il costo delle bollette relative a luce e gas, elevando così l’importo complessivo investito sulla misura a 200mila euro, 100mila in più rispetto allo scorso anno. Gli uffici dovranno ora procedere a pubblicare il bando per individuare i beneficiari. Con la stessa delibera abbiamo anche deciso di rifinanziare con altri 49mila euro i Buoni alimentari, per andare incontro alle esigenze primarie delle famiglie in difficoltà. In questo caso le ulteriori risorse saranno distribuite ai beneficiari scorrendo dalla graduatoria delle domande già presentate, senza quindi la pubblicazione di un nuovo avviso».

Bonus utenze. Per il 2021 il Comune ha messo a disposizione 200mila euro per le bollette luce e gas. Per richiedere il contributo è necessario: essere residenti nel Comune di Pisa da almeno 5 anni; essere intestatari di una utenza o essere iscritto nel nucleo familiare dell’intestatario dell’utenza; aver provveduto al pagamento delle utenze; avere un ISEE di importo pari o inferiore a 25mila euro. Per le famiglie con almeno 4 figli a carico, il reddito ISEE è innalzato a 30mila euro. Ai nuclei familiari che hanno un ISEE fino a 8.669 euro (Fascia A) verrà riconosciuto un contributo di 200 euro; alle famiglie con un ISEE compreso tra 8660,01 e 25mila euro (Fascia B) verrà invece riconosciuto un contributo di 100 euro.

I rimborsi saranno erogati in ordine di graduatoria fino ad esaurimento del budget. Gli uffici dovranno provvedere alla pubblicazione del bando. A parità di punteggio sarà data la precedenza al nucleo familiare che presenta un valore ISEE inferiore. In caso di ulteriore parità si seguirà l’ordine di presentazione della domanda.

Buoni alimentari. Dopo che nel 2020 sono stati erogati Buoni per 1,25 milioni di euro a circa 3.500 famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria, la distribuzione è proseguita anche nel 2021, grazie alla donazione di 300mila euro della Fondazione Pisa. A questi ultimi si aggiungono ora altri 49mila euro, per un totale, dal 2020 ad oggi, di quasi 1,6 milioni di euro. Queste ulteriori risorse saranno distribuite ai beneficiari scorrendo dalla graduatoria delle domande già presentate, senza quindi la pubblicazione di un nuovo avviso.

Il contributo potrà essere speso entro il 31 dicembre 2021 nei negozi e supermercati aderenti all’iniziativa “Buoni Spesa Covid-19” per l’acquisto di prodotti alimentari (non alcolici e super alcolici), prodotti per l’infanzia e igiene per l’infanzia (omogeneizzati, biscotti, latte).

Via libera al Bonus animali. Nella seduta di ieri, 25 novembre, è stato inoltre approvato un atto con il quale l’amministrazione ha deciso di stanziare 21mila euro a supporto delle famiglie che versano in stato di bisogno attraverso il riconoscimento, anche per il 2021, di un contributo una tantum a sostegno delle spese veterinarie per gli animali di affezione (cani e gatti) sostenute dal 1/1/2021 al 18/12/2021. «Un altro importante sostegno alle famiglie che si trovano in difficoltà – prosegue Poli – e un gesto di attenzione nei confronti dei loro animali di compagnia».

La delibera fissa anche i requisiti per poter accedere al contributo. Sarà possibile presentare una sola una domanda per nucleo familiare, per un massimo di 2 animali (cani e gatti). Per presentare la richiesta sarà necessario essere in possesso dei seguenti requisiti: avere la cittadinanza italiana oppure la cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure la cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, purché in possesso di Permesso di soggiorno CE di lungo periodo in corso di validità (ai sensi del D.Lgs. n. 286/1998 e ss.mm.ii.); essere residenti nel Comune di Pisa da almeno 24 mesi; avere un Isee ordinario in corso di validità senza omissioni/difformità di importo pari o inferiore a 25mila euro (per le famiglie con almeno 4 figli a carico il tetto è innalzato a 30mila euro); essere proprietario di un animale d’affezione (cane/gatto). I beneficiari saranno individuati, fino ad esaurimento delle risorse, attraverso apposita procedura che verrà espletata attraverso il sito internet del Comune di Pisa.