Il capogruppo Nerini dice: “Dobbiamo dire che gli odg sono sempre frutto di un lavoro del gruppo che non è solo quello che in consiglio comunale Giulia Francesco e il sottoscritto, ci sono gli uditori, c’è un direttivo… anzi 2, ci sono dei coordinatori comunali, provinciali, regionali, ci sono gli attivisti e i tesseratiche abbiamo incontrato in questi giorni e sostengono la nostra azione. Mi corre l’obbligo di ringraziare tutti”.

Gli atti proposti dal gruppo consiliare sono stati:

·       “Cittadella dello Sport” dare pieno supporto, nei limiti consentiti dalle normative, allo sviluppo del progetto che, propedeutico per l’applicazione della così detta “variante stadio”, portato  compimento in tempi  brevi si inserirebbe a pieno titolo in una rigenerazione urbana avviata per la zona con i progetti PINQUA, ottenendo un innegabile beneficio in termini di vivibilità e  fruizione degli spazi per tutta la parte a nord della città.

·       Idroscalo a Marina di Pisa: mettere in campo tutti gli strumenti e le sinergie con gli altri Enti coinvolti con lo scopo di riattivare l’idroscalo storico di Boccadarno nel rispetto di tutte le normative vigenti.

·       Opere di difesa del Litorale: si impegna il Sindaco e la Giunta a Impegna il Sindaco e la Giunta  confermando la scelta di mantenere le previsioni di spesa per le spianature delle così dette “spiagge di ghiaia” di Marina di Pisa; a rammentando alla Regione gli impegni presi dal Governatore Giani; dare inizio ad una vera progettazione per la parte a mare della passeggiata prendendo in considerazione strutture in legno stagionali, smontabili, da dare in concessione che permettano l’accesso al mare in sicurezza a tutti, in special modo alle persone con disabilità.

·       Azione sinergiche  per il “Vecchio Santa Chiara” mettendo in campo tutte le sinergie necessarie atte a coinvolgere Regione, Ministeri competenti, Università, Scuola Normale Superiore, Scuola Sant’Anna e CNR, per un lavoro comune inseme a soggetti privati attuatori, per la rigenerazione urbana dell’area del “Vecchio Ospedale Santa Chiara” e a seguito delle scelte urbanistiche per l’area rivedere tutti i progetti ad oggi  valutati, facendo particolare attenzione alle strutture di pregio esistenti affaccianti sulla Piazza  del Duomo, da poter utilizzare come  strutture ricettive di alta qualità e nel contempo sviluppare una zona per la congressistica internazionale, che sfrutti le cubature delle strutture non di pregio esistenti per la costruzione di un vero grande Palazzo dei Congressi in un luogo unico nel suo genere.